“L’anima del cane”: aria di vacanze, il bon ton del padrone

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VITERBO – In molti anni di lavori e impegni animalisti, tanti sono stati i passi avanti faticosamente compiuti per il benessere dei nostri migliori amici, e non certo ultima la possibilità di portare al ristorante ed in albergo il nostro cane. Questa importantissima prerogativa, viene però continuamente messa in discussione per opera di proprietari senza scrupoli e dotati di scarsa educazione, che si ostinano sfrontatamente a tenere comportamenti scorretti che danneggiano quanti regolarmente e civilmente ne usufruiscono.
Il cattivo comportamento nei locali pubblici, infatti, non è certo da attribuire al cane, ma certamente al solo malcostume del padrone.

 

Proporre, ad esempio, arrogantemente il nostro molosso di sessanta chili, ad un ristoratore proprietario di un piccolissimo locale, non può che generare imbarazzo e malcontento negli altri avventori, che di certo mal conviveranno con un tale ingombrante vicino – pensare di poter sistemare in una affollata carrozza ferroviaria un poco rassicurante rottweiler senza museruola, lasciando che la maggior parte dei viaggiatori prosegua il suo viaggio nel terrore, non fa che sgretolare appunto quanto di buono è stato conquistato sino ad oggi. E’ indubbiamente fantastico portare con noi il nostro cane per le vacanze estive, ma dobbiamo sempre rispettare chi ci circonda, non dimenticando mai di portare con noi, oltre all’inseparabile sacchettino per le deiezioni, un guinzaglio non scorrevole lungo non più di un metro e cinquanta, ed una museruola per poter fronteggiare nel pieno civico rispetto, tutte le situazioni che si dovessero presentare.

 

Ricordate sempre che per la nostra e la loro sicurezza nel trasporto in auto, il cane dovrà essere obbligatoriamente e saldamente assicurato alle cinture di sicurezza del sedile posteriore, per mezzo degli appositi ganci e, per nessun motivo, lasciato libero nell’abitacolo; non lasciare mai e poi mai il nostro amico peloso in auto da solo neanche per pochi minuti e questo neanche se l’auto dovesse trovarsi in posizione ombreggiata – portare sempre al nostro seguito una bottiglia di acqua fresca ed una ciotola; ricordarsi sempre che i colpi di sole colpiscono il nostro cane in maniera violenta e repentina, in caso di prolungata esposizione al sole diretto, versare acqua sulla testa del cane e soprattutto tenere sempre ben presente che possedere un cane è solo un immenso piacere……non un diritto che ci da’ poteri illimitati ai danni del prossimo.

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