L’importanza dei piccoli segnali lanciati dal nostro cane

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VITERBO – Se vivete con un cane saprete benissimo che gli occhi, le orecchie, la bocca e il naso, sono un insieme di segnali che Fido usa per comunicare con noi (o con i suoi simili). Vediamo un po’ più da vicino questi aspetti.

 

Bocca: se Fido ha la bocca aperta e le labbra rilassate vuol dire che è tranquillo; se, invece, arriccia le labbra e mostra i denti significa che è pronto ad attaccare. Sempre per quel che riguarda la bocca, spesso i cani sbadigliano: lo fanno sia perché sono stanchi e hanno sonno (proprio come noi) sia per allentare un po’ la tensione che per ottenere la nostra benevolenza;

 

Occhi: se il cane ha il corpo rilassato e ci fissa, probabilmente lo fa per capire meglio quello che gli abbiamo detto. Ricordatevi, comunque, di non fissare mai negli occhi un cane che non conoscete, dal momento che è un gesto di sfida;

 

Orecchie: se il cane è sereno e si sente sicuro di sé avrà le orecchie dritte o portate in avanti (a seconda della razza del cane); se, invece prova difficoltà oppure nutre poca fiducia in se stesso probabilmente tirerà le orecchie indietro, quasi schiacciandole contro la testa.

 

Naso: quello del cane non deve per forza di cose essere sempre inumidito, quindi un eventuale e sporadica situazione di secchezza non dovrà essere subito connessa a un malessere dell’animale. La tradizione popolare vuole, infatti, che un cane dalla pelle nasale secca sia conseguentemente malato, ma l’inferenza non è mai così diretta.

 

In assenza di altri sintomi, perciò, non ci si deve troppo preoccupare. Il naso del cane è spesso bagnato perché l’animale è portato innatamente a leccarlo di continuo. E’ dimostrato che gli episodi di malessere spingano l’animale a leccarsi con meno frequenza, sia a causa del dolore che per la stanchezza. Un naso non inumidito, non è allora il segnale di una patologia in corso, semmai la diretta conseguenza.

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