“Michelini sa che per far fare 700 metri in più alla Macchina di Santa Rosa i costi del trasporto raddoppiano?”

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VITERBO – “Il Sindaco Michelini è intenzionato ad allungare il percorso della Macchina di Santa Rosa di 700 metri, facendola arrivare fino a Piazza del Sacrario. Premettiamo che noi siamo contrari a questa iniziativa perché in un momento di crisi come questa ci sembra assurdo spendere 100.000€ della tassa di soggiorno per 700 metri e ci viene da dire “Signor Sindaco, ma ‘sta machena quanto consuma?”.

 

L’imposta di soggiorno dovrebbe essere destinata ad interventi di promozione turistica per la città nel suo complesso e che mirino ad una maggiore affluenza turistica per tutto l’anno, per questo impiegare questi fondi per un evento già abbondantemente noto e promozionato non ci sembra sia la scelta migliore. Una città che si proclama turistica, ma che non ha nemmeno bagni pubblici funzionanti dovrebbe a nostro avviso impiegare queste risorse per interventi mirati al miglioramento delle capacità ricettive o alla possibilità di offerta nell’arco di tutto l’anno e in interventi che dovrebbero tra l’altro essere individuati e condivisi dal consiglio comunale e con il confronto con le realtà commerciali ed associative impegnate proprio nel nel settore turistico come previsto dal regolamento a suo tempo stilato e sin ora disatteso dalla giunta Oltre a ciò evidenziamo come il costo del trasporto preventivato nel 2015 sia stato di 75000 euro, oltre ai costi aggiuntivi quali ad esempio 30.000 per incarichi professionali o quello per il servizio aves pari a 20.000 euro. Nel 2016 tale capitolo è gia stato incrementato di 30.000 euro a cui si andrebbero a sommare i 100.000 ritenuti necessari per il maggior percorso previsto.

 

Se l’amministrazione vuole a tutti i costi promuovere Santa Rosa perché non ha valutato la possibilità di un trasporto straordinario che, quasi a parità di costo, porterebbe di certo vantaggi maggiori quanto a indotto per la città nel suo complesso. Allungare il percorso non porterà alla città gran beneficio, se non qualche persona in più, ma si pensi invece quello che potrebbe significare un trasporto straordinario: si pensi al raddoppio delle presenze, alla ulteriore pubblicità per la nostra città senza contare poi i vantaggi per albergatori, ristoratori e l’economia viterbese tutta. Oppure si potrebbe utilizzare l’imposta di soggiorno per lo scopo per cui è stata proposta utilizzando l’intera somma per interventi importanti e condivisi che necessitano di una adeguata copertura economica altrimenti impossibile da reperire dati i tanto annunciati problemi di bilancio comunale. Insomma, giocarsi un “bonus” come questo per ottenere solo un beneficio parziale non ci sembra proprio una grande idea”.

 

Movimento 5 Stelle Viterbo

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