Più telecamere a Viterbo per una maggiore sicurezza

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VITERBO – Il sistema integrato di videosorveglianza, già operativo a Viterbo, garantisce alle Forze dell’Ordine un accurato controllo del territorio soprattutto nelle aree nevralgiche del centro storico. Le telecamere, infatti, rappresentano un vero e proprio deterrente contro i reati come furti, rapine e borseggi e anche nei confronti di comportamenti che deturpano il decoro urbano.

 

Il sistema di videosorveglianza cittadina consente, inoltre, di prevenire le bravate di personaggi che, specie di notte, deturpano gli stabili con scritte sui muri, nonché gli atti vandalici di chi, per esempio, come è accaduto anche in questo capoluogo, incendia i cassonetti ed i recipienti utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti.

 

A Viterbo sono tuttora attive numerose telecamere collegate alle sale operative della Questura e dei Carabinieri tramite il sistema di sicurezza “Securshop”: trentatré dell’Amministrazione comunale e molte altre installate privatamente in esercizi commerciali.

 

Queste apparecchiature permettono l’acquisizione simultanea delle immagini video da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri: sono sufficienti pochissimi secondi per consentire agli investigatori di avere a disposizione “lo scenario del crimine”. Le Forze dell’Ordine possono così intervenire tempestivamente e, adeguatamente preparate, sul luogo del reato nonché solo nei casi effettivamente necessari. Oltre agli apparecchi gestiti dalla società Securshop, a Viterbo, sono attivi tantissimi altri sistemi di videosorveglianza installati dai privati.

 

Oltre all’aspetto della visualizzazione diretta, c’è anche quello della registrazione delle immagini che, a seguito dell’elaborazione differita delle stesse, favoriscono le Forze dell’Ordine per un concreto sviluppo delle indagini.

 

Certamente, un potenziamento della videosorveglianza garantirebbe ancora di più il monitoraggio della città consentendo il controllo, in tempo reale, degli incroci, dei punti di ritrovo nonché delle vie di fuga dei quartieri, permettendo alle Forze dell’Ordine di tenere sotto controllo i movimenti sospetti e di prevenire danneggiamenti e deturpamenti

 

Il Questore rivolge un appello a privati, esercizi commerciali ed enti pubblici ad implementare, nel rispetto della normativa vigente in materia, i sistemi di videosorveglianza in particolare nel centro storico di Viterbo, tema molto sentito dal Prefetto che ne ha sottolineato più volte l’opportunità in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: una città maggiormente presidiata dagli “occhi elettronici” sarebbe senza dubbio più sicura e più vivibile.

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