Premiati all’Università i migliori progetti immediatamente eseguibili per il rilancio turistico realizzati da giovani laureati

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VITERBO – “C’è stata grande sinergia, ottima collaborazione, forte unità di intenti in questa iniziativa che ha premiato i giovani laureati impegnati a costruire progetti immediatamente realizzabili per rilanciare il turismo della Tuscia”.

 

Così il prof. Alessandro Ruggieri, rettore dell’UNITUS ha esordito illustrando le finalità di questa collaborazione con la Fondazione Carivit e la rete d’imprese “Etruscan Life Tour” rispettivamente rappresentate dal dott. Mario Brutti e dalla dottoressa Tiziana Governatori. Erano presenti anche il Direttore Generale dell’UNITUS avv. Alessandra Moscatelli e la pro-rettrice vicaria prof.ssa Anna Maria Fausto. I progetti sono stati premiati da una commissione di esperti e sono risultati i migliori che hanno partecipato al bando pubblicato alla fine dello scorso anno dall’Università.

 

“I giovani hanno mostrato grande professionalità – ha sottolineato Ruggieri – senso di attaccamento al territorio e soprattutto di saper utilizzare al meglio gli strumenti che l’Ateneo ha fornito loro. Tutti i progetti sono infatti fortemente innovativi, utilizzano le nuove tecnologie e sono immediatamente eseguibili anche con start-up”. I progetti presentati dai tre gruppi di ragazzi che si sono aggiudicati i premi ( ue da 600 euro per i gruppi con laurea magistrale e uno da 300 per quello con laurea triennale) riguardano il rilancio del turismo, della cultura e delle tradizioni viterbesi. Il primo classificato realizzato da Valeria Miconi, Jessica Piccirilli e Lucia Scarponi si intitola “Camera con vista sulla Tuscia” ed è mirato al rilancio termale con soluzioni altamente innovative. Il secondo confezionato da Cetty Parisi, Giorgia Blasi, Luca Fortuna, Simone Rendina e Valeria Chioccia, si intitola “Un paese al mese” ed è un progetto di marketing territoriale volto alla riscoperta delle origini del nostro territorio. Il terzo infine, realizzato da Jamila Mansour e Marion Sensi è “Sharing Tuscia”, ed intende promuove il territorio e i suoi prodotti tipici attraverso percorsi innovativi riorganizzando la filiera turistica con un sistema di gestione, prenotazione e amministrazione unico.

 

“Come Fondazione abbiamo sempre dato la massima attenzione alla crescita e allo sviluppo di nuove imprenditorialità-ha detto il dott. Mario Brutti presidente della Fondazione CARIVIT- Con l’Università della Tuscia e la rete d’imprese abbiamo sollecitato capacità progettuali, idee d’impresa valide e un business plan che possano dare concrete prospettive di operatività. Spero che questa proficua collaborazione prosegua negli anni per far si che possa crescere il territorio della Tuscia”.

 

“E’ un’esperienza assolutamente positiva e gratificante per gli imprenditori-ha specificato la dottoressa Tiziana Governatori presidente della rete d’impresa “EtruscanLife Tour”- I ragazzi hanno tirato fuori dei prodotti seri che domattina possono essere messi sul mercato e questo è straordinario. Sicuramente andremo avanti perché gli imprenditori hanno bisogno di questi concreti progetti in una città, Viterbo, che non ha ancora una propria identità turistica: città dei Papi, città degli Etruschi, città termale? Ancora non si sa. In questo territorio il futuro è rappresentato esclusivamente dal turismo. Fino ad oggi non si è dato mai cosi importanza ad una identità turistica e invece credo che bisogna partire proprio da questo. Bisogna partire da Viterbo perché poi la Tuscia è tutta intorno a Viterbo. Cos’è che spingerebbe i turisti a visitare questa città? Ci vuole una identità ben precisa”.

 

 

 

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