Qualità accademica, ricerca scientifica, sinergia con il territorio: benvenuti all’Universitas Mercatorum

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Massimiliano Chindemi 

 

VITERBO – Nella splendida sede del Cefas di Viterbo è stata presentata, venerdì mattina, l’Universitas Mercatorum, Ateneo telematico delle Camere di Commercio.

 

Nata nel 2006 a seguito dell’accordo siglato da Unioncamere con l’Università Telematica Pegaso, l’Universitas Mercatorum si presenta come una “startup university” arricchita da percorsi accademici rivolti sia alle persone già occupate che vogliano conseguire un titolo accademico sia a giovani studenti che puntano a diventare manager d’impresa o che intendano realizzare progetti e startup.

 

“Questo progetto – esordisce Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – mi ha sin da subito appassionato. Molti imprenditori che conosco mi hanno spesso confessato la volontà di potersi cimentarsi in un percorso formativo; una volontà spesso osteggiata dai frenetici ritmi di lavoro. Ebbene, l’obiettivo di questa università va proprio incontro a queste esigenze, consentendo a chi ha gia un’occupazione di poter organizzare il proprio studio. Oltre a ciò, questo Ateneo fornirà ai nostri giovani imprenditori la possibilità di accresce la propria formazione e, nel contempo, far divenire ancor più competitiva la propria azienda. Una grande opportunità, dunque, che l’ente camerale mette a disposizione del territorio e che consentirà agli imprenditori di approfondire a livello didattico le tematiche specifiche utili alle imprese. Con questa iniziativa la Camera di Commercio di Viterbo anticipa la riforma degli enti camerali, risultando una delle prime in Italia a fare dei concreti passi in avanti verso gli indirizzi espressi dal Governo”.

 

Parimenti soddisfatto si è detto anche Danilo Iervolino, presidente di Universitas Mercatorum: “Abbiamo ripotenziato e arricchito l’offerta formativa pensando alle imprese e ai nuovi manager. In Italia la percentuale degli imprenditori laureati si attesta al 20%: un dato che deve e può migliorare. Tutte le Università sono libere, ma come può un 40enne che già lavora a seguire i corsi universitari? Ebbene, con l’offerta di questa nuova Università forniremo all’imprenditore adulto la possibilità di organizzare il proprio studio a seconda delle sue esigenze. I giovani, nel contempo, avranno pari opportunità di partecipazione, in modo tale da poter ampliare la propria formazione.”

 

Un tema, quello dell’alternanza scuola lavoro, su cui Giovanni Cannata, Rettore  dell’Universitas Mercatorum ha inteso focalizzare il proprio intervento: “Impresa e lavoro al centro – afferma – non è solo uno slogan ma ciò che contraddistingue la nostra azione concreta. La missione di questa Università e infatti fondata su una formazione curricolare e specifica, capace di rispondere al meglio ad un mondo del lavoro in continuo cambiamento. Attraverso i nostri corsi riusciremo, in buona sostanza, a laureare l’esperienza”.

 

All’incontro svoltosi al Cefas, nuova sede viterbese dell’Universitas Mercatorum, hanno presenziato, tra gli altri, Marco Conte, in rappresentanza di Unioncamere, Alessandro Bianchi, docente universitario e ministro dei trasporti del secondo governo Prodi, Raffaele Bonanni, ex segretario della Cisl e l’on. Giuseppe Fioroni, impegnato in prima linea per la nascita dell’Universitas Mercatorum a Viterbo: “Il Cefas – afferma Fioroni – rappresenta un’istituzione per tutto il nostro territorio; un’istituzione che oggi, grazie alla collaborazione con l’Universitas Mercatorum, apre una nuova porta verso il futuro, rispondendo a pieno non solo alla riforma degli enti camerali, ma anche al concetto di alternanza scuola-lavoro, autentica bandiera del governo Renzi”.

 

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