Questura di Viterbo: “giornata della sicurezza” con posto di blocco e controlli diffusi

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VITERBO – Oltre ad un posto di blocco sulla superstrada anche controlli alla stazioni ferroviarie, agli internet-point e money-transfer. Una vera e propria giornata della sicurezza quella pianificata dalla Questura di Viterbo e che ieri ha visto impegnati gli uomini della Polizia di Stato della Questura, della Sezione Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria.

Il Posto di blocco, anche in considerazione dell’imminente festività di ferragosto, è stato attuato sulla superstrada Viterbo-Orte (S.S. 675) per controllare capillarmente i mezzi e le persone che transitano su quell’arteria, al fine di dare più incisivo impulso all’attività di prevenzione. I controlli sono stati estesi anche alla regolarità assicurativa e della revisione dei veicoli nonché verifiche tramite la banca dati “auto rubate” mediante il sistema “Scout/nav/street”. Nel corso dell’attività sono state controllate numerose autovetture con i relativi occupanti e sono state elevate diverse contravvenzioni per infrazioni al codice della strada.

Contemporaneamente, in questo capoluogo, con il concorso di personale della Sezione Polizia Postale di Viterbo, sono stati effettuati dei controlli ad esercizi internet point, money transfer, procedendo all’identificazione dei clienti ed accertando, nel caso di cittadini extracomunitari, la loro posizione in Italia.

Verificata la posizione delle persone sottoposte a misure ristrettive della libertà personale o a prescrizioni imposte dall’AG, residenti in questo centro. Personale della Polizia Ferroviaria ha implementato i servizi di vigilanza agli scali ferroviari di Porta Fiorentina e Porta Romana, procedendo al controllo di numerosi passeggeri. L’attività ha voluto rafforzare in maniera articolata, con il concorso di tutte le Specialità della Polizia di Stato, dedicati servizi che si vanno ad aggiungere a quelli che vengono predisposti quotidianamente da parte delle pattuglie della Polizia di Stato.

Tra i dati emersi si registra un fenomeno negativo in peggioramento: sempre più automobilisti vengono sorpresi alla guida di veicoli senza la copertura assicurativa e con la revisione del mezzo scaduta. Al riguardo appare opportuno ricordare che la legge impone che i veicoli a motore siano necessariamente assicurati per potere circolare sulle strade pubbliche nonché che le autovetture, i ciclomotori ed i motoveicoli devono essere sottoposti a revisione trascorsi 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni due anni. Sanzioni severe sono previste per i contravventori.

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