Eugenio Benvenuto ospite del Club Enogastronomico Viterbese

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VITERBO – “L’orto spaziale”. Chi ha detto che i nostri vegetali hanno bisogno della vecchia terra e della luce solare! Da quando ormai l’ Uomo ha messo “piede” fuori della stratosfera con soggiorni nello spazio sempre più lunghi, bisogna anche pensare a come nutrirsi con cibi freschi.

 

Ebbene è questo l’obiettivo che si è posto l’ ENEA con studi e ricerche condotte sul pomodoro “Micro-Tom”, una varietà nata come pianta ornamentale ma con caratteristiche tali da adattarsi ad un “orto spaziale”.

 

Il dott. Eugenio Benvenuto, responsabile del laboratorio di Biotecnologie dell’ Enea, rende noto che oggi è possibile coltivare piante in luoghi estremi, come la Stazione Spaziale Internazionale, grazie a colture fuori suolo che hanno bisogno solamente di acqua e sostanze nutritive. Tali ricerche nascono nell’ambito del progetto Bioextreme dell’ Agenzia Spaziale Italiana che analizzano il potenziale delle piante sia come fonte di elementi antiossidanti che antimicrobici capaci di rafforzare le difese immunitarie degli astronauti.

 

Sabato 23 aprile presso il Resort alla Corte delle Terme, il dott. Eugenio Benvenuto sarà nostro ospite e quindi ascolteremo dalla viva voce di colui che ha sperimentato queste nuove tecniche di coltivazione come potrebbe essere il nostro futuro alimentare.

 

Seguirà una conviviale preparata dallo staff di cucina diretto dallo Chef Eugenio che ci proporrà uno spartito appositamente studiato per l’occasione”.

 

Aldo Quadrani
Presidente club enogastronomico viterbese

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