“Sulla riforma della scuola ancora margini di miglioramento”

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VITERBO – L’impegno preso la scorsa settimana è stato mantenuto: Alessandro Mazzoli, deputato del Partito Democratico, ha incontrato questo pomeriggio nella sede del Pd una delegazione dei sindacati (Cgil e Cisl) e degli insegnati per fare il punto rispetto alla conclusione dell’iter del disegno di legge “La buona scuola” alla Camera ma anche per raccogliere sollecitazioni e proposte in vista del passaggio al Senato.

 

Mazzoli ha tenuto a ribadire l’esigenza di un intervento a distanza di molti anni e dopo innumerevoli tagli al mondo della scuola per dare risposte in positivo in termini di risorse investite e riorganizzazione del sistema scolastico. La mobilitazione ampia del mondo della scuola in queste settimane ha impegnato la Camera dei deputati a modificare anche in profondità la proposta originaria del Governo su più punti: ruolo e funzioni del dirigente scolastico; valorizzazione del collegio dei docenti e del consiglio di istituto; ampliamento del piano delle assunzioni che, oltre alla stabilizzazione di 100.770 precari delle graduatorie ad esaurimento a partire dal 1 settembre 2015, prevede l’indizione di un nuovo concorso entro il 1 ottobre 2015 per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di personale docente e riservato a coloro che possiedono l’abilitazione. Inoltre, si prevede dal 1 settembre 2016 l’assunzione degli idonei del concorso 2012; la costituzione di comitati di valutazione per la valorizzazione dei docenti; un piano straordinario di verifica delle scuole paritarie (la cosiddetta norma anti-diplomifici); il rilancio del ruolo dell’osservatorio per l’edilizia scolastica che prevede la partecipazione allargata alle parti sociali; la riduzione delle deleghe al governo che passano da 13 a 8.

 

Il confronto di questo pomeriggio si è concentrato su alcuni punti qualificanti del ddl, a cominciare dall’esigenza proposta dalle organizzazioni sindacali di introdurre nel passaggio al Senato ulteriori contrappesi al ruolo del dirigente scolastico, rafforzando in primo luogo la contrattazione. In secondo luogo, è stata avanzata l’esigenza di un piano di assunzioni che al posto della procedura concorsuale possa prevedere un piano pluriennale di assorbimento dei precari in servizio. Infine, sul tema della valutazione degli insegnanti la richiesta è stata quella di individuare percorsi e procedure che possano garantire e valorizzare le reali professionalità dei docenti. In materia di deleghe al Governo, è stata posta l’esigenza di maggiore chiarezza e partecipazione sui percorsi attuativi. Le richieste avanzate saranno oggetto di una comunicazione che nei prossimi giorni il deputato Mazzoli invierà al gruppo del Partito democratico al Senato.

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