Trovare un impiego nel 2016: scegli il master come alleato

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VITERBO – Gli effetti della crisi economica che sta devastando parte del mondo e il nostro paese dal 2008 hanno trasformato radicalmente molti aspetti della vita di tutti noi.

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da manovre politiche piuttosto pesanti finalizzate ad evitare il peggioramento economico, basti pensare alle note riforme “lacrime e sangue” che hanno portato, nel 2012, ad un cambiamento significativo per tutti.
La particolare criticità di questo momento storico ha portato molte realtà aziendali a chiudere i propri battenti a causa di un fallimento inevitabile, con la conseguente perdita di circa un milione di posti di lavoro.
In questo scenario di declino generale, i dati più preoccupanti provengono dalla NEET, Not (engaged) in Education, Employment or Training, che si riferisce a tutte le persone attualmente non impegnate nello studio, in un’attività lavorativa o nella formazione professionale. Dai dati raccolti tra il 2008 e il 2014 è emerso un aumento di 7 punti percentuali, con una percentuale complessiva del 26,09%. Inutile precisare quanto siano allarmanti questi numeri, specialmente in Italia, uno dei paesi maggiormente interessati da questo fenomeno.
Le ragioni di questi avvenimenti sono da ricercarsi sia nella criticità del mercato del lavoro, che ha causato un tasso di disoccupazione pari al 43%, sia nell’ingente calo delle iscrizioni nelle università italiane per impossibilità economiche delle famiglie.
L’aumento importante delle tasse universitarie, necessarie per il sostentamento degli atenei, ha messo in crisi la maggior parte delle famiglie italiane, inducendole a dover rinunciare al finanziamento degli studi dei propri figli. Il fatto più allarmante è legato alla perdita del fondamentale diritto allo studio, unitamente ad un clima di sconforto generale che porta sempre più giovani ad allontanarsi dalle università, persuasi che la laurea sia solo un pezzo di carta senza un concreto valore.
In realtà, proseguire gli studi ed acquisire una formazione professionale specifica favorisce l’entrata nel mondo del lavoro, lo dimostrano i dati provenienti da Almalaurea che evidenziano il divario ancora più netto tra il tasso di disoccupazione dei neolaureati e quello dei neodiplomati, aumentato di 12,3 punti percentuali negli anni tra il 2007 e il 2014. Bisogna inoltre considerare che la recente crisi ha condizionato fortemente la situazione lavorativa in Italia, generando serie difficoltà d’impiego per tutti, laureati e non.
Al di là della crisi, se il mercato del lavoro tende a rifiutare le proposte dei giovani professionisti, la ragione va ricercata anche altrove: uno dei problemi principali riguarda l’enorme divario tra la tipologia di figure professionali in uscita dalle università e quelle che realmente sono richieste dal mercato del lavoro. La scarsa qualità dei corsi universitari non fa che aumentare tale disuguaglianza, rendendo necessario il ricorso a metodi formativi alternativi che consentano ai giovani di spendere nell’immediato le proprie competenze professionali.
A tale riguardo, lo strumento migliore per perseguire i propri obiettivi professionali è il master, ovvero un corso di livello superiore finalizzato all’acquisizione di una preparazione prevalentemente tecnica. Il mercato dei master è attualmente uno dei più ricchi: il ventaglio di possibilità è pressoché illimitato, ma bisogna scegliere il corso specialistico con razionalità, basandosi sul percorso di studi svolto. Idealmente, il master deve essere il linea con l’orientamento accademico scelto, ma non si possono ignorare fattori come le proprie attitudini, i propri sogni e le ambizioni personali.
Sebbene la frequentazione di un master sia consigliabile in ogni caso, si rivela ancora più preziosa per coloro che hanno compiuto degli studi di tipo economico/finanziario, poiché questa particolare area di mercato offre concrete possibilità di carriera e di crescita professionale.
Ma come orientarsi in un mercato così vasto?
Il settore finanziario è organizzato in più aree di competenza, ognuna delle quali è accessibile mediante un master formativo specifico. Individuare il corso che risponda alle proprie esigenze significa vagliare attentamente tutte le proposte del mercato, scegliendo anche in base all’istituto che eroga il master di proprio interesse. Per aumentare le chance di trovare un impiego fruibile nell’immediato, conviene cercare tra le offerte più vantaggiose, ad esempio quelle che prevedano l’insegnamento didattico connesso con delle concrete opportunità di inserimento nel mercato del lavoro (servizio di placement). Per capire al meglio quali sono i reali vantaggi offerti dagli istituti che erogano master, vi invitiamo a prendere visione dell’offerta Meliusform, una business school di grande pregio che da sempre investe le proprie risorse per favorire l’impiego dei giovani corsisti (http://www.meliusform.it/percorsi-formativi/master-in-finanza-e-controllo).
I programmi di studio dei master Meliusform sono molto avanzati e non si basano solo sull’insegnamento accademico in aula, ma anche su metodiche di insegnamento molto innovative come l’interfaccia diretta con i professionisti del mondo economico/finanziario, così da poter fornire ai partecipanti degli strumenti operativi concreti, trasformando le normali lezioni in reali esperienze di vita professionale.

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