“Vitorchiano, in 5 anni tutto è rimasto fermo”

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VITORCHIANO – “Siamo arrivati al termine del mandato dell’Amministrazione Olivieri, un periodo faticoso caratterizzato da un elevato livello di litigiosità che ha impedito qualunque forma di dialogo nell’interesse di Vitorchiano. In poche parole, un periodo di passione come dice lo stesso sindaco Olivieri, ma da intendere come sofferenza di fronte all’incapacità di ascolto, la mancanza di idee e la paranoica esclusione dell’altro – cittadino o politico – visto sempre come un nemico.

 

La situazione è sotto gli occhi di tutti e si può constatare che in questi 5 anni tutto è rimasto fermo, non sono state nemmeno completate le opere lasciate in eredità dalla mia Amministrazione.

 

Alcune conquiste nono state addirittura cancellate, come la gestione autonoma della raccolta della differenziata, che è stata esternalizzata a costi maggiori, determinato il licenziamento dei nostri operai e la svendita a prezzi irrisori di tutti i mezzi e delle attrezzature di lavoro.

 

Vediamo un’imprenditoria in sofferenza, sicuramente a causa della crisi, ma anche perchè subisce una tassazione comunale tra le più alte d’Italia senza che ci sia una corrispondenza in termini di servizi.

 

Incontriamo concittadini che vivono con grande difficoltà la crisi economica senza ricevere alcun aiuto dall’Amministrazione Comunale,in alcuni casi non sono in grado di pagare le tasse e non possono neanche usufruire del “Patto Amministrativo” che gli permetterebbe di pagare il dovuto effettuando lavori di pubblica utilità.

 

Raccogliamo segnalazioni da cittadini che non possono più utilizzare gli spazi comunali per organizzare incontri e festeggiamenti, come avveniva in passato. Le Associazioni di Volontariato e i Comitati dei Cittadini ci segnalano l’esistenza di incomprensibili ostacoli nello svolgimento delle loro attività di servizio della comunità riconducibili ai rapporti con l’Amministrazione Comunale.

 

Constatiamo la totale incapacità di questa Amministrazione nell’accedere ai finanziamenti europei e non solo. Non ultimo quello previsto dal bando provinciale per la sistemazione  delle strade più pericolose, al quale solo il comune di Vitorchiano non ha aderito.

 

In pratica, ci troviamo di fronte a un’amministrazione che in 5 anni ha solo dimostrato di non essere in grado di occuparsi dei bisogni del nostro territorio e ha cercato di nascondere le proprie responsabilità  lanciando offese e accuse false e infamanti contro gli avversari politici, in particolare contro il sottoscritto, accusato di aver commesso reati e di essere stato condannato. Accuse smentite dalla certificazione del Casellario Giudiziario rispetto alle quali, avendo identificato i responsabili, provvederò ad agire per le vie legali.

 

Ci troviamo, quindi, di fronte a un‘Amministrazione che con il suo comportamento offende sistematicamente l’intelligenza di tutti i cittadini che devono necessariamente ristabilire il loro ruolo proattivo nei rapporti con le istituzioni.

 

Per questo motivo abbiamo organizzato una serie di incontri con gli abitanti di Paparano, del Pallone, del Centro Storico e Sodarella e con i rappresentati dell’Associazionismo e dell’Imprenditoria.

 

Durante questi incontri ci siamo confrontati su vari temi con oltre 300 persone ed abbiamo  raccolto 429 questionari che hanno evidenziato come alcuni problemi siano trasversali a tutta la popolazione – vedi la sicurezza dai furti – mentre altri sono più legati alla zona di residenza o alla fascia d’età.

 

Da questi incontri è nato un programma, ma ciò che è ancora più importante, è nata la Carta di Rinnovamento che sintetizzando nei 4 Principi le richieste ricevute e il nostro impegno.

 

Un documento sottoscritto da tutti i componenti del Comitato che descrive il nostro modo  di funzionamento nella realizzazione del programma e costituirà un criterio di valutazione del nostro operato futuro.

 

La Carta di Rinnovamento si basa su 4 Principi fondamentali.

 

Il primo principio è l’Ascolto, che per un Amministratore Pubblico significa restare sempre in mezzo alle persone, mantenere un contatto diretto, saper ascoltare con umiltà e comprendere le ragioni di tutti.

 

Concretezza, che interpreto come il saper ottimizzare l’utilizzo delle risorse pubbliche e la prima regola è non sprecare, lasciando abbandonate le opere incompiute. Significa completare le opere idriche, la metanizzazione, la costruzione dei marciapiedi e favorire il potenziamento della rete internet. Significa affrontare i problemi di Vitorchiano considerando le differenze tra il Centro Storico, la Sodarella, il Pallone e Paparano ma anche trovare risposte ai bisogni di giovani e anziani. Concretezza significa esercitare sempre, con coraggio e dedizione le proprie responsabilità.

 

Partecipazione, per me significa tornare alla vecchia usanza delle assemblee pubbliche per permettere a tutti di partecipare alle attività dell’amministrazione pubblica, di avere confronto civico e poter valutare direttamente e senza alcuna mediazione l’operato dei un’Amministrazione.

 

Trasparenza, che può esistere solo aprendo le porte del Comune a tutta la popolazione. Trasparenza significa rafforzare il sistema delle regole che l’Amministrazione si deve dare e di conseguenza rendere tracciabili tutti i processi amministrativi. La trasparenza ci tutela dagli equivoci, dalle ombre, dai dubbi di legittimità, dai retro pensieri e dalle futili strumentalizzazioni che hanno caratterizzato la vita politica di questi ultimi 5 anni.

 

La trasparenza richiede di stimolare e sostenere i comportamenti virtuosi e il confronto continuo e diretto con la Cittadinanza e le Associazioni.

 

In altre parole, significa dare immediata attuazione alla Legge anticorruzione, in vigore dal 2013.
Trasparenza significa rifiutare fermamente gli accordi spartitori pre elettorali, i salti sul carro del vincitore dell’ultimo momento, i cambi di casacca ai quali, purtroppo, abbiamo fino ad ora assistito e sono ancora cari a molti”.

 

Gemini Ciancolini
Comitato Rinnovamento di Vitorchiano

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