Vitorchiano e Aviazione dell’Esercito sempre più unite

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VITORCHIANO – Le classi quarte e quinte della Scuola Primaria “Pio Fedi” di Vitorchiano hanno visitato a Viterbo il 3° Reggimento elicotteri per operazioni speciali “Aldebaran” dell’Aviazione dell’Esercito. Una visita semplice nella forma e profonda per valore affettivo, che ha permesso a un centinaio di alunni e ai quindici accompagnatori di entrare in contatto con la realtà operativa del reggimento.

 

La giornata si è aperta con il discorso di benvenuto del comandante, il colonnello Andrea Di Stasio, che ha sottolineato l’importanza dell’istituzione militare per i cittadini. È seguita con la proiezione di un video riguardante le attività del reggimento. Il briefing di presentazione delle attività ha suscitato nella giovanissima platea un’entusiasta partecipazione. “Molti parlano dei giovani, ma non molti parlano ai giovani”, ha det to il comandante, per il quale le generazioni future sono una vera ricchezza e rappresentano l’investimento ideale.

 

La visita ha avuto il fine di promuovere una stretta collaborazione con le istituzioni che insistono sullo stesso territorio e di condividere i valori e la passione che contraddistinguono i militari del REOS, con l’ambizione di porli come esempio per i giovani. Successivamente, gli studenti hanno visitato una mostra statica allestita per l’occasione con i principali elicotteri in dotazione al 3° REOS. Di seguito si è tenuta presso il reggimento la cerimonia di saluto del luogotenente Giovanni Maiolo, che entra in pensione: la presenza dei tantissimi bambini ha reso il momento un simbolico passaggio di testimone tra passato e futuro. Il luogotenente Maiolo, con 36 anni di servizio effettivo, dopo aver onorato la bandiera, è stato salutato dal reggimento schierato.

 

Un altro significativo riconoscimento, ad appena 17 mesi dalla sua costituzione, è arrivato al 3° Reggimento elicotteri per operazioni speciali “Aldebaran” dell’Aviazione dell’Esercito, a premiare il lavoro quotidiano, manifestato dagli uomini e dalle donne con vivo spirito di umiltà e di sacrificio che va oltre i confini propriamente militari, fondendosi con la comunità civile. La città di Vitorchiano, all’unanimità, ha conferito infatti al REOS il riconoscimento per meriti particolari e al colonnello Andrea Di Stasio la cittadinanza onoraria. Un riconoscimento avvenuto nella maniera più semplice e naturale, dove le comunità civili spesso si integrano con le attività peculiari addestrative che un reggimento come il 3° REOS sviluppa, giorno dopo giorno, in maniera costante, per prepararsi ai teatri operativi nei quali viene chiamato ad assolvere il propri o dovere.

 

In alcune di queste circostanze, nelle quali il personale del 3° REOS si addestrava in notturna nelle aree limitrofe la cittadina di Vitorchiano, l’attività del reggimento permetteva di essere un prezioso deterrente, contribuendo alla sicurezza del territorio. Infatti, il personale in addestramento, indirettamente, vigilava e svolgeva attività di controllo, sia con uomini a terra sia in volo con i sistemi di illuminazione notturna, allontanando le minacce di possibili malfattori o almeno creando quella percezione di sicurezza che un cittadino vuole sentire. Idea semplice, ma che nella sua semplicità è risultata vincente e ottimo deterrente per l’innalzamento della sicurezza di Vitorchiano. Va sottolineato, inoltre, che il 10% degli appartenenti al reggimento è residente a Vitorchiano.

 

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