ACQUAPENDENTE – “Tramite una lettera aperta inviata ai cittadini aquesiani di auguri buon 2018, l’Associazione apolitica “Nuova Acquapendente” critica l’operato del Sindaco Angelo Ghinassi : “Speriamo che il nuovo anno che stà per sorgere”, sottolineano, “sia migliore di quello che se ne è andato, specialmente per la Città di Acquapendente. Ci saranno le elezioni regionali e quelle politiche. E non possiamo che augurarci che venga veramente un periodo di superamento delle gravi difficoltà incontrate in questi ultimi anni e che, per quanto ci riguarda, sussistono ancora. Bastava vedere la bella e famosa Piazza Girolamo Fabrizio e le vie del centro storico quasi deserte in questi giorni di festa e accorgersi che le cose non vanno proprio. A confermarlo, e non ce ne era proprio bisogno, bastava vedere la nostra Piazza priva di illuminazione, ove non è stato organizzato nulla per invogliare la gente, già distratta peraltro a visitare le adiacenze del Cimitero, a frequentare il nostro centro storico. Abbiamo letto le dichiarazioni del Sindaco Ghinassi ed onestamente siamo rimasti meravigliati da alcuni passaggi. Ci riesce difficile, peraltro, comprendere il significato di queste parole “continuo a credere che il nostro territorio, se non minacciato da iniziative speculative incompatibili con le nostre vocazioni di sviluppo, possa fare quel salto di qualità necessario a condurre tutti ad un maggiore benessere, innescando un ciclo virtuoso in cui il lavoro di ognuno porti beneficio anche agli altri. Perciò vi chiedo fiducia, non tanto per me che sono una persona prestata all’Amministrazione della cosa pubblica. Vi chiedo di avere fiducia in Voi stessi, nel Vostro lavoro, nella Vostra intelligenza, nella Vostra creatività. Per risolvere i problemi che hanno bisogno di uno sforzo collettivo ci sono le istituzioni democratiche. Se si guarda ad Acquapendente con occhi non offuscati dalla nostalgia per epoche irripetibili e si osservano attentamente le iniziative che avvengono, le energie che vengono messe in gioco a volte con capacità e professionalità superiori a quelle del passato, si vede un quadro che non è affatto desolante”. Proprio guardando la nostra Piazza principale e le vie del centro storico in questi giorni, ci chiediamo che cosa intendeva il Sindaco con quelle considerazioni che abbiamo citato. Conosce minacce di iniziative speculative incompatibili con le nostre vocazioni di sviluppo? Ne informi la cittadinanza e lasci che siano i cittadini ad esprimersi. A noi non risultano. Siamo del parere che ogni iniziativa debba essere sempre ben accolta, in quanto ognuno saprà difendersi. E’ meglio di non essere nemmeno sfiorati da iniziative di qualsiasi genere, come purtroppo oggi avviene da noi. Se poi sono proprio le istituzioni che “combattono” le pochissime iniziative private che potrebbero essere realizzate, allora non ci intendiamo proprio. Cosa voleva dire il Sindaco quando parlava di “occhi offuscati dalla nostalgia per epoche irripetibili” ci riesce difficile capirlo. Forse ammetteva che Acquapendente è stata veramente la perla di tutto l’alto Lazio ? E se lo è stato perché non riconoscere i meriti di chi ha contribuito a realizzare questa splendida realtà, che Lui forse non ha conosciuto, ma perché parlare di “occhi offuscati dalla nostalgia per epoche irripetibili” senza non porsi il problema che se tali sono forse dipenderà proprio da chi oggi gestisce la cosa pubblica. Siamo più volte ritornati sul grave problema costituito dall’isolamento di Acquapendente, ma sul notiziario (anzi suo notiziari consegnati alle famiglie in questo scorcio di anno), non abbiamo letto una riga al riguardo. Abbiamo letto l’elenco dei lavori pubblici in programma, ma al di la di semplici e ripetitive richieste di finanziamento (efficientamento energetico che Bambini faceva ogni anno), si è trattato nella maggior parte dei casi di realizzazioni o ripetizioni di richieste, formulate dalla Giunta Bambini. Salvo citare le contrazione sempre più numerosa di mutui. A proposito dove siamo arrivati ? Vengono ancora una volta citati l’Ospedale e la Casa di Riposo, senza peraltro dare informazioni interessanti per nessuna struttura. Entro Ottobre scadeva il termine che la CGIL aveva fissato per una riunione pubblica con la cittadinanza al fine di una verifica delle tante promesse fatte dal Direttore Generale ASL. Mi siamo a Gennaio e nulla si è visto e quel che è peggio le cose del Nostro Ospedale non possiamo dire che vadano proprio bene ed il Sindaco lo sa bene. E la Casa di Riposo – RSA ? Solo parole, complice la Regione. E se vogliamo ancora parlare di impoverimento citiamo allora il fatto che oggi non solo la posta ci verrà consegnata a singhiozzo, ma per avere una raccomandata bisogna sperare nel buon funzionamento dell’Ufficio postale di Grotte di Castro, da quale dipendiamo. Bel successo. Attendiamo con fiducia il nuovo anno, ma se tanto mi dà tanto le premesse non sono poi tanto rosee: e che quella che era una perla dovrà ancora per un po’ accontentarsi di essere e rimanere un semplice monile come quelli che vendono i negozi cinesi, che solo loro hanno aperto i battenti ad Acquapendente”.

Associazione Nuova Acquapendente

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