ACQUAPENDENTE – Con Delibera di Giunta, il Comune di Acquapendente approva la costituzione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.

Strumento che consentirà al Sindaco Angelo Ghinassi (autorità locale di Protezione Civile) al verificarsi di ogni tipo d’emergenza di assicurare direzione, coordinamento, soccorso ed assistenza alla popolazione. La sua configurazione che prenderà a supporto le funzioni previste dal “Metodo Augustus” del Dipartimento Protezione Civile ruoterà su nove funzioni. La prima (responsabile Riccardo Bredi) a denominazione “Tecnica di valutazione e pianificazione” dovrà mantenere e coordinare tutti i rapporti tra le varie componenti scientifiche e tecniche. La seconda (responsabile Massimo Bellavita e referente rappresentante locale servizio sanitario), a denominazione “Sanità: assistenza sociale e veterinaria” vedrà la presenza dei responsabili della Sanità Locale e le organizzazione di volontariato che operano nel settore sanitario. La terza (responsabile Alessandro Riccini) a denominazione “Volontariato” nella situazione di emergenza realizzerà quanto individuato dalla Protezione Civile in relazione alla tipologia del rischio di affrontare, alla natura ed alla tipologia delle attività esplicate dall’organizzazione e dai mezzi a disposizione.

Tutto ruoterà intorno alla figura del coordinatore che, inoltre, in periodo di non emergenza organizzerà esercitazioni congiunte con le altre forze preposte all’emergenza al fine di verificare le capacità organizzative ed operative delle organizzazioni. La quarta (responsabile Arnaldo Campana) a denominazione “Materiali e mezzi” avrà il compito di censire ed aggiornare materiali e mezzi, comunque disponibili e normalmente appartenenti ad Enti Locali, volontariato eccetera. Per ogni risorsa si deve prevedere il tipo di trasporto ed il tempo ai arrivo nell’area di intervento. Se il Sindaco riterrà che la richiesta materiali non possa essere fronteggiata a livello locale, potrà rivolgere richiesta al Prefetto. La cinque (responsabile Rossella Lombardelli) a denominazione “Servizi essenziali ed attività scolastica” curerà l’efficienza e gli interventi sulla rete. La sei (responsabile Ivano Goracci), a denominazione “Censimento danni e cose” dovrà censire persone, edifici pubblici, edifici privati, impianti industriali, servizi essenziali, attività produttive, opere di interesse culturale, infrastrutture pubbliche, zootecnia.

La sette (responsabile Espedito Brasile), a denominazione “Strutture operative locali e viabilità”avrà il compito di regolamentare i trasporti e la circolazione, inibendo il traffico nelle aree a rischio, indirizzando e regolando l’afflusso dei soccorsi. La otto a denominazione “Telecomunicazioni” (responsabile Carlo Galli), dovrà di concerto con il responsabile territoriale Telecom, con quello Poste e Telegrafi e con il rappresentante radioamatori territorio, predisporre una rete di telecomunicazioni non vulnerabile. La nove, infine “(responsabile Maria Luisa Iacoponi) a denominazione “Assistenza alla popolazione”, curerà tutto quanto concerne il patrimonio abitativo, la ricettività delle strutture turistiche (alberghi e campeggi), e la ricerca ed utilizzo di aree pubbliche e private da utilizzare come zone di attesa e/o ospitanti.

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