ACQUAPENDENTE – Il Consiglio Comunale di Acquapendente discute ed approva sette ordini del giorno.

Con voti unanimi, si approva il Piano di Attuazione Agronomica dell’Azienda Nardini ubicata in Località Campo Morino. Sempre con voti unanimi, si prende atto del Documento Unico di Programmazione periodo 2018-2020. Con 10 voti favorevoli e l’astensione del consigliere di minoranza Fabrizio Camilli, si ratifica variazione di bilancio come previsto deliberazione Giunta Comunale N° 102 del 28 Giugno 2017. Con nove voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri Francesco Luzzi e Fabrizio Camilli, si approva ratifica variazione di bilancio (Deliberazione Giunta Comunale N° 105 del 05 Luglio 2017). Con voti unanimi, si approva l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri esercizio finanziario 2017 ex articoli 175 co. 8 e 193 Decreto Legislativo 267/2000 (assenza situazioni atte a pregiudicare gli equilibri, assenza di debiti fuori di bilancio, adeguatezza delle previsioni di entrata e di spesa all’andamento della gestione, tenuto conto del limitato lasso di tempo intercorso tra l’approvazione del bilancio e l’assestamento e tenuto conto delle variazioni già apportate al bilancio di previsione). Con voti unanimi viene ratificata l’adesione ai servizi di riscossione coattiva Agenzia delle Entrate. Infine, con nove voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri di minoranza Fabrizio Camilli e Francesco Luzzi, viene approvato il nuovo regolamento comunale di Polizia Urbana.

“Importante”, sottolinea il consigliere Glauco Clementucci, “la modifica apportata ed approvata nella Commissione Ambiente in ordine all’articolo 35 del regolamento per l’accesso degli animali domestici in esercizi commerciali. Un intervento migliorativo che và incontro alle esigenze dei commercianti e dei proprietari di animali”. “Pur essendo il regolamento migliorativo”, sottolinea il consigliere di minoranza Francesco Luzzi, “non và nella direzione di liberalizzare i movimenti turistici anche tenuto contro degli articolo 12 e 34 che vanno in direzione opposta alla liberalizzazione per l’ingresso ai parchi e sia il mantenimento dei cani. Dopo la proposta del Sindaco di modificare gli stessi due articoli eliminando il divieto di accesso ed indicando il limite massimo di detenzione a catena in otto ore invitando a rivedere poi il testo nella sua interezza, il consigliere di minoranza Luzzi sottolinea come “il regolamento U.E. del 2004 non risulta essere recepito a livello normativo e comunque è opportuno liberalizzare la mobilità turistica e responsabilizzare gli esercizi commerciali (autocontrollo eccetera) con principi di ragionevolezza ed equilibrio al fine di rendere il territorio più fruibile”. Il consigliere di maggioranza Clementucci, infine, ricorda “che il regolamento U.E. del 2004 è direttamente applicabile e livello normativo, senza essere recepito con un provvedimento a differenza della direttiva”.

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