ACQUAPENDENTE – Riceviamo una nota di Giordano Sugaroni che di seguito pubblichiamo: “Con otto voti favorevoli, l’astensione dei consiglieri di minoranza Barbara Belcari e Solange Manfredi ed il voto contrario del consigliere di minoranza Fabrizio Camilli, il Consiglio Comunale di Acquapendente approva il bilancio 2017-2019.

“Il bilancio non è strettamente uno strumento gestionale”, sottolinea il primo cittadino, “ma programmatico e tecnico. Deve infatti rispettare parametri e vincoli molto stringenti che ne condizionano la formazione in materia di pareggio del bilancio. Non permettono agli Enti, infatti, pur avendo capacità di indebitamento di contrarre nuovi mutui se non in limiti molto ridotti, così come per le assunzioni del personale per i limiti al turn-over. Nonostante questi fattori, la nostra programmazione presenta elementi di novità in temi di sviluppo come ad esempio sugli investimenti per il polo turistico ambientale di Torre Alfina, la creazione dello Sportello Europa che svolge anche richieste da altri Enti, i servizi sociali dove sono state ampliate le valutazioni dell’ISEE ed avviati progetti di rilevanza sociale attraversi borse lavoro con risorse importanti. Inoltre per i servizi a domanda individuale crescono le coperture dal 21% al 30% e per gli impianti sportivi da Luglio l’Ente proverà a gestire in maniera più produttiva in economia i servizi stessi.

Per il personale è previsto un incremento per i servizi di Polizia locale con assunzione di personale di supporto e per servizi di manutenzione con assunzioni per implementare la squadra degli operai. Inoltre sono previste risorse per i buoni lavoro provenienti anche dal contributo dello Stato per accoglienza migranti (Euro 500 per migrante). Illustrando sinteticamente il bilancio il consigliere Lido Buzzico sottolinea come “dal punto di vista tecnico si evidenzia la correttezza di alcune particolari poste (FPV, Disavanzo tecnico fondo di riserva e fondo crediti di dubbia esigibilità), il rispetto di tutti gli equilibri previsti dal TUEL in particolare del saldo di finanza pubblica (Patto di Stabilità) e la completezza degli allegati”. Nella dichiarazione di voto contraria il consigliere di minoranza Fabrizio Camilli sottolinea come “i documenti di bilancio sono arrivati a scaglioni ed anche fuori termine (esempio relazione del revisore), con rischi di legittimità in relazione alla possibilità limitata di proporre emendamenti. Inoltre vi sono nel bilancio 2018 aumenti di imposta (Imu ed addizionale). “Faremo del tutto”, replica immediatamente il primo cittadino, “per evitare aumenti di imposte per il 2018/2019 e che il bilancio è comunque uno strumento flessibile. I ritardi sono dovuti a fatti meramente tecnici e non sostanziali da compromettere la visione complessiva, tenuto conto ad esempio che il parere del revisore è comunque favorevole e senza prescrizioni”.

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