Il Comune di Acquapendente ha ratificato ufficialmente con apposita Delibera di Giunta la decisione di costituire una sede per ospitare la collezione dell’artista locale Mario Vinci deceduto un’anno fa. Della stessa le prime due opere che faranno parte saranno due pannelli in terracotta risalenti agli anni ’70 rappresentanti scene di vita quotidiana e donati al Comune dalla Signora Alda Donati con specifica richiesta di affidarle temporaneamente alla locale Pro Loco del Presidente Fabio Vitali. Nato ad Acquapendente nel 1934, si è avvicinato alla scultura fin da banchi di scuola. Per poi iniziare a lavorare nella fornace del vasaio Clodumiro Pizzinelli per poi, nel 1950, impiegarsi nella bottega di ceramica di Elia e Rosa. Nel 1965 si trasferisce in Germania dove lavora per sei mesi come incisore di lapidi. Tornato in Italia si mette in proprio realizzando sculture di arte ecclesiastica. Nel 1969 parte per il Sudafrica e presta la propria creatività prima a Pretoria come designer su modelli in ceramica poi a Johannesburg su modelli per l’industria. Nel 1975 torna in Italia ed avvia un laboratorio di ceramica con altri soci per poi tornare ad operare autonomamente come scultore realizzando commissioni per Parrocchie viterbese e di altre provincie. Nel 1978 ha tenuto la sua prima personale nel chiostro longobardo di Santa Maria Nuova a Viterbo. A cui sono seguite altre esposizioni ad Assisi, Ostia, Viterbo.