ACQUAPENDENTE – “A distanza di una settimana dall’avvio della nuova gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, l’Amministrazione Comunale denuncia lo scadimento del servizio a danno sia dei cittadini che degli esercenti delle attività commerciali. La ditta, subentrata alla precedente nel contratto gestito dalla Comunità Montana Alta Tuscia Laziale, sta interpretando in modo restrittivo il contratto di appalto, riducendo sensibilmente il servizio rispetto alla precedente gestione. In particolare, non vengono ritirati i rifiuti nei vicoli e nelle vie con scale.

L’introduzione di diverse modalità di conferimento dei rifiuti urbani doveva essere accompagnata da una sostanziale continuità nel servizio di raccolta, anche per non generare ulteriore confusione e sconcerto nella cittadinanza. Ma la cosa ancora più grave è che questi cambiamenti non sono stati comunicati e/o concordati con l’Amministrazione.

L’Amministrazione ha chiesto con urgenza alla Comunità Montana di ripristinare le precedenti modalità di raccolta e in modo particolare il ritiro dei rifiuti in tutte le vie compreso il centro storico e le frazioni.

Visto il perdurare di tali disservizi il Comune, il 26 luglio, ha attivato in emergenza una raccolta straordinaria dell’umido con proprio personale e mezzi. Parallelamente, è stata data comunicazione alla Comunità Montana dell’imminente avvio di ogni iniziativa a tutela degli interessi del Comune e dei cittadini”.

Comune di Acquapendente

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