ACQUAPENDENTE – Dopo l’apertura di venerdì 21 luglio con “Sensi” di Sandro Nardi, venerdì 28 e sabato 29 luglio arrivano altri due spettacoli per la mini rassegna dell’anfiteatro Cordeschi di Acquapendente, riaperto dopo anni a cura dell’associazione Te.bo (la stessa che gestisce anche il teatro Boni). Venerdì 28 luglio in calendario “Comedy show” di e con Giorgio Donati e Jacob Olesen, il giorno seguente “La ragazza con la valigia” di e con Paola Minaccioni.

“Comedy show” è uno spettacolo tra il cabaret e il teatro, interpretato da Giorgio Donati e Jacob Olesen, attori, rumoristi, musicisti, mimi, trasformisti, ciarlatani, racconta in un alone di comicità surreale di piloti giapponesi, di ragazze tenute prigioniere da un Dracula ridicolo, di motociclisti fanatici e rompicollo. Le storie che si susseguono, vengono interpretate in un modo insolito e avvincente con uno stile tutto particolare. Sono gesti, mimiche e virtuosismi musicali che definiscono salti nell’assurdo, distorsioni della logica, giochi del paradosso, costantemente accompagnati dalle riproduzioni dei rumori più diversi: rombi, stridori, fruscii, botti ed esplosioni. Le gag si susseguono a ritmo serrato e lo spettacolo si rivela così congeniale a qualsiasi tipo di pubblico, sia a quello più smaliziato e critico degli adulti, sia a quello dei bambini.

Sabato 29 tocca invece a Paola Minaccioni con il suo “La ragazza con la valigia”. L’attrice ripropone i suoi personaggi comici nati in teatro e resi noti dalla televisione, dalla radio e dal cinema e dà a tutti loro corpo e voce nel tentativo di scattare un’istantanea contemporanea della situazione femminile. Un viaggio leggero, una vacanza, anche breve, una pausa dalla quotidianità, per cui si parte con una valigia vuota da riempire di risate.

C’e’ la signora Wanda, la cinica nonnina romana con gli occhiali a fondo di bottiglia.
Katinka, la rumena eternamente arrabbiata con gli italiani razzisti e provoloni.

C’è Cosa38kisskiss, la ragazza webcam che pensa che l’omosessualità sia una malattia, ma non contagiosa. E poi la sociologa, l’addetta al macchinario del centro dimagrante, la donna che ama troppo. Sette personaggi, ma in scena sempre lei: Paola Minaccioni che raccoglie in un’unica storia tutte le sue creazioni comiche.

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