Questa mattina il Sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi ha presentato ufficialmente a Siena l’Edizione 2019 della World Francigena Ultramarathon nata da un’idea dell’oramai ex dipendente Sergio “Mek” Pieri  a cui tanto i dipendenti del Comune quanto quelli della Riserva Naturale Monte Rufeno fanno gli auguri per il freschissimo pensionamento.

Dal titolo “A passo di trekking e Nordic Walking sull’antico percorso della Via Francigena” in programma Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre vedrà il comune viterbese e quello della “Città del Palio” affiancanti con funzione patrocinatrice dell’ Associazione Europea delle Vie  Francigene, e alla collaborazione dai Comuni di  Monteroni D’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico D’Orcia, Castiglione D’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e  Proceno.

Lungo l’antico itinerario di “Sigerico”. La manifestazione, promossa a livello Nazionale ed Internazionale, avtrà lo scopo di far conoscere un territorio ricco di bellezze naturali ed artistiche che costituiscono il patrimonio storico-culturale ed ambientale dei Comuni interessati all’evento.Da Siena inizia una tappa di 35 km. Un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d’Arbia, con panorami caratterizzati dal profilo di Siena, porta alla Grancia di Cuna, antica fattoria fortificata un tempo di proprietà dell’ospitale di Santa Maria della Scala. Proseguendo lungo le propaggini delle Crete Senesi, si sfiorerà Monteroni e si arriva a Quinciano.

A breve distanza c’è il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d’Arbia e successivamente a Buonconvento arrivo di tappa del percorso .Da Buonconvento inizierà una tappa di 32 km circa. Si salirà la valle dell’Ombrone, si percorre un tratto della Cassia per Montalcino, coi vigneti del Brunello che ricoprono la collina.

Lungo strade bianche si raggiungerà Torrenieri, con la chiesa di Santa Maria Maddalena, citata da Sigerico. Da qui si entra nei panorami della Val d’Orcia con un tratto in salita fino a raggiungere  alla collegiata di San Quirico D’Orcia. Da San Quirico d’Orcia inizia un percorso con salite e discese lungo brulle colline. Si raggiunge il piccolo borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama della Val d’Orcia e si scenderà a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale.

Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porterà all’antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizierà una dura salita verso il punto tappa a Radicofani a 790 m. slm. Da Radicofani il cammino inizierà con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo, Frazione di San Casciano dei Bagni, si percorrerà qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno.

Si scenderà a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa). L’arrivo della Ultramarathon è previsto  nella Piazza del Comune. La Manifestazione, omologata e assicurata dalla Fiasp (federazione Italiana Amatori Sport Popolari), rientra nelle attività ludico motorie del tempo libero ed è dichiaratamente una “camminata non competitiva”.  Sarà possibile iniziare il percorso non solo da Siena,  ma da  San Quirico D’orcia e Radicofani con la possibilità di scegliere il percorso adatto alle capacità di ciascun partecipante.


 

 

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