«Scriviamo perché siamo stati contattati da diversi cittadini riguardo le condizioni degli spazi verdi urbani gestiti dall’amministrazione Comunale di Acquapendente.

Più volte – scrivono da Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente – abbiamo fatto notare come gli spazi verdi sia urbani che extraurbani del Comune e delle rispettive frazioni siano in uno stato di abbandono e di desolazione, ma puntualmente il problema si ripresenta sotto gli occhi di tutti.

Questa trascuratezza è resa ancora più intollerabile se pensiamo che ogni anno, tramite ordinanza del Sindaco, i cittadini sono obbligati, con lo scopo di prevenire gli incendi, a tagliare la vegetazione erbacea e/o arbustiva ed alla ripulitura di ogni tipo di residuo vegetale, pena sanzione amministrativa pecuniaria, mentre non ricevono lo stesso servizio dal Comune per il quale pagano anche le tasse.

Ci chiediamo se si debbano adottare soluzioni alternative estreme, già proposte dal Comune Capitolino, come far brucare l’erba dalle pecore, ed in questo caso siamo ansiosi di vedere i risultati.

Non ci sono dubbi che Acquapendente sia una Gerusalemme Verde, ma non un verde a misura di cittadino!».

Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente