Sabato 16 ottobre ad Acquapendente è stata inaugurata la sede dello sciclub “Alta Tuscia”. Presente il sindaco Terrosi, il parroco e molti soci. Sono stati presentate le attività dell’associazione che si rivolgono non solo ai soci ma anche a scuole e disabili

Via Ruganella 10, nel cuore di Acquapendente uno degli ultimi comuni del viterbese prima di entrare in Toscana. È qui che qualche giorno fa – esattamente sabato 16 ottobre – è stata ufficialmente inaugurata la nuova sede dell’ Asd Sci Club Alta Tuscia. L’evento, alla presenza del sindaco di Acquapendente Alessandra Terrosi, del parroco don Enrico, del presidente Riccardo Sarti e dei soci dello sci club, è servito oltre che per presentare la sede dell’associazione anche per parlare delle attività in programma durante tutti i mesi dell’anno.

“È con grande gioia ed emozione che abbiamo festeggiato l’inaugurazione della nuova sede. – ha commentato Riccardo Sarti – Devo in primo luogo ringraziare la locale pro loco e il presidente Fabio Vitali che ci ha concesso i suoi locali in comodato d’uso, dimostrando una grandissima sensibilità verso lo sport”.

Ad Acquapendente che di associazioni ne ha, mancava una realtà che si dedicasse allo sport con molta attenzione a quelli invernali. L’attività di questo sciclub inizia nel 2018, quando un gruppo di amici si riunì per realizzare un sogno: condividere con altri amici la passione per lo sci e la montagna e dunque formare un gruppo che potesse diffondere il loro amore per lo sci anche al di fuori. Il punto di riferimento, ovvero il luogo fisico dove praticare gli sport invernali è il vicino Monte Amiata; è qui infatti che l’associazione dà appuntamento ai suoi soci ed è sulle piste dell’antico vulcano che nel periodo invernale vengono organizzate una serie di attività.

“Lo sci club è una realtà viva e dinamica – prosegue – lo dimostrano le attività che intendiamo sviluppare durante tutto l’anno. In inverno ci concentriamo su attività dedicate ai soci ma anche sui corsi di sci per i bambini delle scuole elementari e medie di Acquapendente. Organizziamo ciaspolate ed uscite periodiche anche in altre montagne d’Italia”.

L’obiettivo è quello di far diventare lo sci e la passione per la montagna un momenti di svago e di coesione sociale anche per cittadini che non sono nati in località di montagna ma che vivono a pochi chilometri da luoghi splendidi come il monte Amiata. C’è poi un progetto che forse è il più ambizioso e si chiama “SciAbile”.

“Con il tempo – prosegue Sarti – si è sviluppato in noi il desiderio di far conoscere la montagna e la neve anche a persone che hanno delle difficoltà quotidiane, così è nato il progetto SciAbile, rivolto ai ragazzi del Centro Orchidea. Ragazzi disabili avranno la possibilità di conoscere i rudimenti dello sci grazie a un nostro maestro, Angelo Pesenti, qualificato per insegnare questa disciplina sportiva a persone disabili”.

Un’iniziativa che fa onore allo sciclub e che è stata organizzata grazie anche all’importante contributo di sponsor come Stosa, ‘Icc e altre realtà minori e con il patrocinio dei comuni di Acquapendente, Gradoli, Proceno, Abbadia San Salvatore (SI) e Piancastagnaio (SI). L’associazione conta oggi oltre 70 soci ma l’obiettivo è crescere ancora di più. “Abbiamo un fitto calendario di attività – conclude -spalmate su tutte e quattro le stagioni. In inverno ci concentriamo sugli sport invernali ma in primavera e in estate andremo alla scoperta dei nostri territori con escursioni, visite e tante altre attività”. La sede di Acquapendente è aperta lunedì e venerdì, dalle 18 alle 19.