In piena fase convivenza Covid-19 confronto dialettico ironico ma franco fra cittadini di Acquapendente e Comune sulla scelta di abbattere il lavatoio di Poggio Graziano.

In molti sono scesi in campo come neoblogger definendola “scelta da matti” perché si elimina una delle cose che hanno rappresentato da sempre il concetto di aquesianità.

Stringato  ma esauriente il commento del Comune corredato da galleria fotografica : “Si può discutere”, si sottolinea da Piazza Girolamo Fabrizio, “sul modo e sui particolare ed ogni opinione è rispettabile. Ma viste le condizioni pericolanti del fabbricato e la difficoltà di finalizzare ad un qualche uso una sua ristrutturazione, non ci sembra una cosa sbagliata. Ora c’è un punto panoramico, uno spazio di socializzazione per i residenti e di riposo per chi passa di lì. E l’acqua c’è ancora, in risposta a chi vuole ironicamente farsi una risata annunciando che i panni sporchi si lavano a casa propria.