La stupenda consulenza fotografica curata appositamente da Mauro Merlo presso la location S’Osteria 38 ha fatto da corollario alla presentazione del libro del Dottor Claudio Venturelli, aquesiano da oramai molti anni entomologo presso la Asl di Cesena (specializzazione sulle zanzare ed il loro ruolo sanitario) Con il suo capolavoro “L’innocenza della zanzara” scritto a quattro mani con Raniero Bastianelli accetta volentieri di prendere parte ad un incontro tematico voluto dalla Riserva Naturale Monte Rufeno accompagnando gli uditori in un mondo davvero affascinante: “Gli elementi”, sottolinea l’autore, “che ci devono essere per forza in un libro “giallo” sono il delitto, l’indagine e la relativa soluzione dello stesso.

I personaggi la vittima, il colpevole, il detective. Nel nostro caso l’investigatore principale del giallo classico è un dilettante. Utile a noi coautori in quanto ci consente di far agire il detective in piena libertà di movimento e di scelte, dato che un vero investigatore del mondo reale, un poliziotto pagato dallo Stato, non potrebbe mai agire nelle sue indagini come la sua controparte letteraria. Vero elemento di novità la zanzara, che costituirà la prova fondamentale che alla fine del libro riporterà all’autore del delitto. Costituirà la prova fondamentale per chi saprà trarre le giuste informazioni da questo insetto che alla fine del libro riporterà all’autore del delitto. Se la zanzara sarà davvero innocente non lo svelerò. Ma il mordere la vittima, ha permesso di prelevare quel sangue che alla zanzara è necessario per la vita della sua progenie. Per farla diventare mamma ed allo stesso tempo fornire agli investigatori un DNA dal quale partiranno le indagini.

La Culex, questo è il suo nome scientifico, punge infatti indistintamente anche più di una persona che soggiorna nello stesso ambiente. Avrà già intuito che quella poveretta che poi verrà schiacciata con una manata proprio dalla ragazza, ha pasteggiato anche sul presunto assassino. Qui entra in gioco il ruolo dell’entomologo che studia stratagemmi reali per ottenere prove certe, da poter presentare al Pubblico Ministero. Sarete comunque protagonisti anche Voi lettori. Perché potrete giudicare gli elementi investigativi come meglio vi pare. Cercando di arrivare alla possibile soluzione del caso come se, il lettore stesso, fosse l’investigatore.

Molo spesso, lo stesso, infatti arriverà a smascherare da solo, il colpevole finale ed il racconto giallo, in questo senso, è anche una prova di abilità per chi legge. Il protagonista dei libri gialli è, quasi sempre, il colpevole.

Nel nostro libro ci sono le piccole variazioni al tema ed il protagonista è Roberto Russo, personaggio molto interessante, pieno di dolcezza e sensibilità ma anche determinato ed intraprendente, anche se non vestito all’ultima moda. Il libro giallo può essere d’azione o di enigma e questo di enigmi ne ha tanti”. Pubblico interessato e molte domande a cui, per motivi di tempo, lo scrittore non ha potuto dare in toto risposte.

Ma arriva una promessa da parte dell’autore: “Contatterò che ha collaborato alla stesura come Silvia Gentilini (Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Faenza) e Marina Marazza curatrice della prefazione che durante il fine settimana invieranno materiale informativo al corrispondente da Acquapendente Giordano Sugaroni. Che Lunedì 9 renderà note in varie testate giornalistiche gli approfondimenti”.