ACQUAPENDENTE – La Riserva Naturale Monte Rufeno, il Comune di Acquapendente, il Museo Naturalistico del Fiore e l’Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci di Acquapendente, presenteranno Lunedì 15 alle ore 21.30 e Martedì 16 Maggio alle ore 11.10 presso il Teatro Boni lo spettacolo “Questione di culex : la vera storia della zanzara”.

Lo spettacolo di divulgazione scientifica “Studenti in rete contro la zanzara tigre” vedrà protagonisti il poeta parlante ed attore Roberto Mercadini e l’entomologo Ausl Romagna Claudio Venturelli (immortalato nelle fotografia qui accanto con il compianto premio Nobe Dario Fo): “Da Marzo scorso”, ci confidano in una nota informativa congiunta gli organizzatori evento, “è partito in via sperimentale un nuovo progetto educativo rivolto agli studenti delle Scuole Superiori di Acquapendente sulla base dell’esperienza maturata in alcuni Istituti Superiori della Regione Emilia Romagna (più di 600 studenti coinvolti) sulla problematica della diffusione della zanzara tigre. Per il progetto è stato elaborato un format diffuso nelle Scuole dell’intero territorio nazionale (www.zanzaratigreonline.it) e ripreso in ambito europeo nel progetto Life CONOPS (link al sito www.conops.gr). La presentazione del progetto avviene con la messa in scena dello spettacolo teatrale tratto dal libro “Questione di culex” di Claudio Venuturell e Marina Marazza, edito da De Agostini con la prefazione del premio Nobel Dario Fo.

Il testo dello spettacolo è stato scritto da Roberto Mercadini e Claudio Venturelli (ambedue interpreti in scena) con la supervisione di Dario Fo proprio nella casa del Premio Nobel durante l’estate 2015. Nello spettacolo viene narrata la vicenda del virus Chikungunya che ha coinvolto il territorio romagnolo nell’estate 2007 con l’epidemia sviluppatasi a Castiglione di Cervia e del delicato rapporto zanzare-uomo, per offrire spunti importanti sulla conoscenza di questi insetti e sulle modalità di prevenire la loro diffusione ed i conseguenti rischi sanitari ad essi collegati. Con la capacità di Roberto Mercadini di divulgare la scienza divertendo gli spettatori e con la professionalità di Claudio Venturelli che è un entomologo che si occupa di zanzare da oltre 30 anni, lo spettacolo ha quindi anche uno scopo di sensibilizzazione dei cittadini ad un tema “pungente” che riguarda un po’ tutti. Il progetto si divide in due fasi principali fasi di lavoro con gli studenti che poi svolgeranno un “compito per le vacanze” nel quale raccoglieranno dati importanti sulla presenza delle zanzare nel territorio. La prima fase, svolta in classe con un percorso di dure ore per conoscere biologia ed abitudini delle principali zanzare presenti sul territorio e di quelle che, conseguentemente ai cambiamenti climatici, si rischia di importare in futuro. Inoltre viene sottolineata l’importanza fondamentale della partecipazione condivisa dai cittadini ed enti competenti nella sorveglianza e lotta a questi insetti, possibili vettori di malattie, per evitare che con i nostri comportamenti ne favoriamo la diffusione.

La seconda fase si svolge negli ambienti frequentati dai ragazzi che parteciperanno all’iniziativa attraverso il programma alternanza scuola-lavoro. Durante la fase di monitoraggio del territorio i ragazzi verranno seguiti dagli operatori della Riserva Naturale Monte Rufeno per capire quali sono i possibili focolai di sviluppo delle larve di zanzare tigre, specie maggiormente impiantata nelle nostre aree urbane. Al termine delle attività a scuola gli studenti avranno le competenze necessarie a svolgere il ruolo di “detective dell’ambiente” e ad ispezionare i focolai larvali presenti nei loro giardini od in quelli dei loro vicini al fine di eliminarli, svolgendo in questo modo anche un’attività di educazione ambientale presso le famiglie, i vicini, i conoscenti e gli amici”.

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