Lo spettacolo con Ana Kush parla di abuso, abitudine, bisogno d’amore

Con il Ponte dell’Immacolata, la stagione del Teatro Boni di Acquapendente diretta da Sandro Nardi si fa ancora più intensa. Il gioiello della cittadina dell’Alta Tuscia ospita lo spettacolo “Api e lievito” di Valeria Patera, con Ana Kush. Una produzione Seven Cults per la regia di Maddalena Emanuela Rizzi, in scena mercoledì 7 dicembre 2022 alle ore 21.00 e in replica giovedì 8 dicembre alle ore 17.30.

Irma è una donna senza età, sexy e infantile, candida e simpatica, che con la leggerezza dell’innocenza o della follia racconta gli abusi che ha subito. La sua memoria si sposta continuamente e il corpo si interrompe nello spazio. Con un testo poetico e immaginifico, in cui la dissociazione sembra la realtà, si parla di abuso, abitudine, bisogno d’amore. Una legittimazione indotta dal primo trauma a ripetersi nel tempo e a diventare destino della vittima stessa, destinata così a marcarle la vita. L’esperienza della dissociazione nel momento dell’abuso diventa necessaria per sopravvivere e allora ecco come “inizia a girare la testa, il dolore come api nella testa”. Musica dal vivo e  sonorizzazioni Giuliana Elena Jurado Bonomi.

L’appuntamento successivo è in data unica domenica 11 dicembre alle ore 17.30 con “Dalla parte della cicala. Vita di Rodari Giovanni” con Marco Zordan e Veronica Liberale.

La stagione 2022-2023 del Teatro Boni, dal titolo “Angeli, demoni, diavoli, santi e carogne“, ha il sostegno di Comune di Acquapendente e Regione Lazio.
Il Teatro Boni è ad Acquapendente (VT) in Piazza della Costituente 9. I biglietti sono anche acquistabili online su Vivaticket. Per informazioni: www.teatroboni.it – 0763.733174 – 334.1615504.

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