ACQUAPENDENTE – La lista civica al Comune di Acquapendente a denominazione “Progetto Comune” ha reso noto nelle ultime ore il seguente comunicato.

“Molti sono i cittadini”, sottolineano, “che si sono rivolti a noi per protestare sugli aumenti del trasporto scolastico e dei biglietti della mensa che entreranno in vigore dal 01/01/2017. Questo argomento è stato introdotto in commissione 1 (commissione bilancio, attività produttive e tributi) il giorno 05/09/2016 alla presenza del Sindaco, dei consiglieri di maggioranza e di minoranza facenti parte della commissione e dei membri esterni chiamati da entrambe le parti. Introdotto l’argomento ci si riproponeva di affrontare il discorso nella commissione successiva che doveva essere convocata il prima possibile. In realtà con delibera di giunta n.139 del 26/09/2016, appellandosi al fatto che in altri comuni erano già stati applicati aumenti in base ai modelli ISEE, venivano aumentati il costo dei buoni mensa e del trasporto scolastico.

Qual è la funzione della commissione visto che non ha avuto neanche mansione proponitrice? Oltre al danno la beffa… Come al solito si va a pescare sempre dalle solite tasche, ovvero dai contribuenti, quelli già vessati e stanchi per tutti gli aumenti che non comportano un miglior servizio. Passi per l’aumento dei buoni mensa che da 2,50 € passano ad un max di 3,50 € giornalieri per la scuola dell’infanzia e 4,50 € per le elementari (sono sempre 20 € in più al mese) ma soprattutto non vi è menzione di una riorganizzazione del servizio con cui viene garantita maggiore qualità e magari con prodotti possibilmente a km 0. Le tariffe del trasporto da 15 € arrivano fino ad un massimo di 30 €. Piuttosto che stabilire un aumento dei prezzi sarebbe invece auspicabile una pianificazione differente di questo servizio, visto che spesso gli scuolabus giungono semivuoti alle scuole, ci riferiamo alla scuola dell’infanzia e al dopo scuola (argomento che riprenderemo quanto prima), al fine di poter creare delle economie. Veramente non si poteva fare altrimenti? Ed infine siamo sicuri che tutti paghino?”

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