Con Delibera di Giunta, il Comune di Acquapendente approva la razionalizzazione scolastica 2020-2021. “Chiediamo alla Provincia di Viterbo”, sottolinea il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi, “di ritornare all’assetto 2016-2017 che vedeva anche le scuole del Comune di San Lorenzo Nuovo far parte dell’attuale “Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci” ove operano gli Uffici amministrativi e la Dirigenza. Oltre che di proporre l’ampliamento dell’offerta formativa con i tre nuovi indirizzi scolastici: a) Istituto alberghiero; b) Istituto tecnico per il Turismo; c) Liceo socio economico. La proposta è motivata dai seguenti punti, in conformità con le linee guida della Regione Lazio sulla programmazione della rete scolastica per il prossimo anno: 1) L’Istituto, alla data odierna, ha un numero di alunni superiore alle unità di cui alle linee guida Regione Lazio con previsione di stabilità anche per il prossimo quinquennio; 2) La posizione geografica del Comune sede dell’Istituto Omnicomprensivo è tale da costituire un punto di riferimento strategicamente funzionale per l’utenza di tutti gli altri Comuni dei plessi; 3) Tutti i plessi appartenenti all’Istituto sono dimensionati e rispettano i parametri del D.P.R. 81/2009. Gli obiettivi principali dell’organizzazione scolastica sono: a) Ottimizzazione delle istituzioni scolastiche in modo da coniugare i parametri territoriali previsti dal DPR 233/88 con le specificità del territorio anche ricorrendo alla istituzione di istituti comprensivi di tipo verticale: tale opzione è raccomandabile laddove sia necessario mantenere l’autonomia delle istituzioni; b) Rafforzare il legame tra le istituzioni scolastiche e territorio, in funzione di una più efficace programmazione territoriale; c) Coerenza con la vocazione del territorio per determinati tipi di scuola considerata la crescita vocazione turistica del territorio determinata dai seguenti assi principali: Via Francigena, turismo naturalistico con riferimento particolare al bosco monumentale del Sasseto ed alla Riserva Naturale Monte Rufeno, lago di Bolsena, Civita di Bagnoregio; d) Considerato che il settore turistico alberghiero offre le migliori opportunità lavorative per il giovani del territorio compreso tra l’Alta Tuscia e la Teverina; e) Considerata totale assenza di istituti scolastici rivolti alla formazione in ambito turistico-alberghiero nell’area dell’Alta Tuscia Laziale e della Teverina.

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