Claudio Venturelli è ritornato al suo paese natio. In compagnia della fatica letteraria “L’innocenza della zanzara”.

La sua presenza inserita nel programma tematico targato Riserva Naturale Monte Rufeno ha fornito ulteriore qualità alla seconda giornata dell’Edizione della Festa della Civiltà Contadina ed Artigiana.

Perché un libro giallo come quello dell’attuale Dirigente della Asl di Cesena non può che ammaliarti e farti perdere.

Nelle sue pagine che vibrano del termine avvincente. Rispetto all’ultima volta che fù ospitato dall’area protetta per presentare il libro “Tutta questione di Culex” curato nella prefazione da Dario Fò e messo in scena da Roberto Mercadini, Venturelli ha dimostrato davanti all’attenta platea giunta alla stupenda location S’Osteria 38 ancora molto di più che in parte già sapevano.

Con il passare degli è sempre infatti più accentuata nelle sue parole la sensibilità e l’amore verso tutto quello che permea il mondo naturale. Protagonista “in positivo”del delitto di una giovane ricercatrice il coleottero, visto che dal suo piccolo morso sul cadavere partiranno le indagini per risolvere l’omicidio, a stuzzicare l’autore nel trasformarla in una sorta di vero e proprio “elemento di prova” un viaggio in aereo che lo stesso effettuò a Parigi.

 

 

 

 

 

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