Gal Alto Lazio e Comunità Montana Alta Tuscia Laziale escono ufficialmente dal “lookdown Covid-19” gettandosi a capo fitto nella fase 2. Solo ed unicamente per scendere a fianco di un comparto agricolo in crisi dopo oltre tre mesi di restrizioni. Il tutto con l’approvazione da parte del CdA del BANDO PUBBLICO MISURA 19. Sostegno allo sviluppo locale LEADER SOTTOMISURA 19.2 Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia SLTP TIPOLOGIA DI INTERVENTO – OPERAZIONE 19.2.1 4.2.1 Investimenti nelle imprese agroalimentari (bando ed allegati scaricabili sul sito www.galaltolazio.it con presentazione delle domande di sostegno da presentare entro le ore 23.59 di Venerdì 03 Luglio 2020. L’operazione risponde direttamente ai fabbisogni connessi all’incremento dell’efficienza delle imprese del comparto agroalimentare, conseguibile attraverso una riduzione dei costi di produzione. È altresì correlata alla priorità di stabilizzazione dell’occupazione e dei redditi agricoli, poiché sostiene processi di innovazione produttiva e commerciale tesi a rafforzare la competitività e la qualità dei prodotti agricoli locali. L’operazione dovrà contribuire a sostenere l’integrazione dei soggetti operanti nella filiera, aumentando il valore aggiunto delle produzioni locali ed i benefici economici per i produttori di base. In particolare l’operazione va ad incidere sui seguenti fabbisogni: Potenziare la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e promuovere tecnologie innovative, la gestione sostenibile del territorio favorendo forme di cooperazione e progetti collettivi, comprese la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli; Favorire i processi di certificazione di prodotto, processo ed etichettatura volontaria in chiave di filiera e indirettamente; Aumentare l’attrattività delle aree rurali favorendo l’integrazione dei diversi comparti turistici, ambientale, culturale, agricolo, commerciale, generando occasioni di lavoro e la nascita di nuove imprese, favorendo la multifunzionalità e diversificazione delle attività nelle aree rurali; Proteggere e valorizzare le risorse peculiarità ambientali, paesaggistiche e culturali del territorio, nonché prevenire e/o ridurre fenomeni di dissesto idrogeologico, frane e alluvioni. Pertanto l’operazione è importante principalmente per il perseguimento delle seguenti priorità dell’Unione Europea: – Promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo o 3A – MIGLIORARE LA COMPETITIVITÀ DEI PRODUTTORI PRIMARI INTEGRANDOLI MEGLIO NELLA FILIERA AGROALIMENTARE ATTRAVERSO I REGIMI DI QUALITÀ, LA CREAZIONE DI UN VALORE AGGIUNTO PER I PRODOTTI AGRICOLI, LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI NEI MERCATI LOCALI, LE FILIERE CORTE, LE ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI E LE ORGANIZZAZIONI INTERPROFESSIONALI”