Lega Salvini Premier, Coordinamento di Acquapendente, scrive «per fare chiarezza su uno degli ultimi comunicati a mezzo stampa del Comune di Acquapendente in cui viene riportato che il progetto di consolidamento della Rupe di Trevinano non risulta finanziato dal Governo, pur essendo su un elenco di progetti finanziabili, screditando, o meglio, facendo passare per informazione falsa un nostro precedente comunicato a mezzo stampa.

In data 26 luglio, infatti, riportiamo la notizia che il Governo Conte (di cui la Lega faceva parte tra la maggioranza) sblocca i fondi destinati a interventi di fondamentale importanza per la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico, e tra questi è compreso il consolidamento della Rupe di Trevinano. 

In seguito, nella risposta dell’Amministrazione Comunale al nostro comunicato, in modo del tutto tendenzioso, era stato omesso che il progetto in considerazione era della passata amministrazione, creando quindi una falsa informazione e, sempre nella stessa risposta, siamo stati accusati di attribuirci dei meriti che non abbiamo, accusa tanto falsa da essere stata subito smentita in quanto avevamo ben specificato di chi fossero i meriti, ovvero del Governo.

Adesso torniamo nuovamente a chiarire specificando che abbiamo scritto l’articolo del 26 Luglio facendo riferimento alla Delibera CIPE n 35 del 24 Luglio 2019 in cui viene riportato l’elenco dei progetti proposti (tra cui rientra il Comune di Acquapendente con Trevinano) e gli importi assegnati alle varie Regioni per un totale di 320.317.260,67 Euro.

Nella delibera si parla di importi assegnati, quindi riteniamo che qualsiasi notizia che faccia pensare altro abbia il solo scopo di screditare una forza politica. 

Non siamo in grado di dire quando i fondi verrannoerogati (e di certo non sta a noi seguire l’erogazione ma all’Amministrazione), però la delibera parla chiaro e sono stati assegnati, nonostante le notizie vengano distorte per una personale campagna diffamatoria. 

Non ci stiamo a passare per mistificatori quando, al contrario, ogni nostro comunicato a mezzo stampa è sempre basato su documenti ufficiali oppure accompagnato da immagini, ma piuttosto vediamo che le notizie sono alterate in modo tendenzioso da chi invece dovrebbe amministrare il Comune nell’interesse dei cittadini.

Piuttosto ci chiediamo il senso di esistere di una figura che gestisce la comunicazione, il cui scopo è solo quello di diffondere notizie tendenziose, e forse pensiamo che sarebbe meglio destinare questi soldi ad opere di maggiore utilità pubblica, visto che si parla di soldi dei cittadini, che in quanto tali devono rappresentare tutti al di là della politica».

 

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