«​Riteniamo che la gestione dell’acqua da parte della Talete – comunica Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente – non trovi soddisfatta la maggioranza dei cittadini del Comune di Acquapendente, sia per i numerosi disservizi esistenti, sia per l’elevato costo delle tariffe praticate, ma evidentemente il sindaco del Comune di Acquapendente Angelo Ghinassi non la pensa in questo modo.

Infatti si è espresso favorevolmente, insieme alla maggioranza dei sindaci, al provvedimento varato dalla conferenza dei sindaci il 28/12/2018, con il quale viene aumentata del 7,6% la bolletta della rete idrica della Talete per poter accedere ad un mutuo di 35.000.000 di euro necessario a fare interventi sulla rete idrica.

Questo aumento comporta che la tariffa agevolata (la minima) sia superiore ad un euro, costo non paragonabile alle tariffe proposte da altri gestori, e cosa sconcertante considerato che l’acqua è un bene di prima necessità.

Anche se non è obbligatorio che la questione venga portata all’esame del Consiglio Comunale, crediamo che in questo contesto una discussione sul tema in questione sarebbe stata opportuna prima della conferenza per coinvolgere i cittadini, sui quali ricade direttamente il peso di tale decisone.

Tale richiesta è resa ancora più necessaria se si considera che all’aumento delle tariffe si aggiunge la preoccupazione che i comuni serviti dalla Talete non hanno mai visto le migliorie previste dal piano sottoscritto, nonostante fossero la giustificazione degli aumenti fatti dalla società dall’inizio della sua attività fino ad oggi. Non meno importante, la variazione maggiorata della tariffa va a ricadere su un acqua che molte volte risulta non potabile!».