La Dottoressa Monica Putano Alias Bisti (Assistente sociale Coordinatore), la Psicologa Dottoressa Linda Scipio (Psciologa) Eleonora Lozzi (Educatore Professionale), Sara Scapigliati (terapista occupazionale) hanno presentato i risultati ufficiali del progetto “Minipugnalone Residenza Sanitaria Assistita Acquapendente” iniziato nel Sabato antecedente la Domenica delle Palme e terminato da pochi giorni : “In ricorrenza dell’annuale Festa di Mezzo Maggio”, sottolineano, “in onore della Madonna del Fiore, si celebra l’antica liberazione dal dominio del tiranno Barbarossa.

L’avvenimento si manifesta con l’esposizione dei Pugnaloni: grandi pannelli disegnati e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie, ed altri materiali vegetali. La tecnica è quella del mosaico. Gli ospiti hanno desiderato ricreare dei mini-Pugnaloni riguardanti delle tematiche da loro scelte ed elaborate basandosi sui loro vissuti emotivi interni alla struttura. Le tematiche da loro scelte sono state cinque: 1) Amore (la raffigurazione della forma di amore più puro: una madre che abbraccia un figlio); 2) Unione (una mano che impugna un aquilone con i colori della bandiera della pace ed una colomba che vola per rappresentare l’unione tra le persone); 3) Solidarietà (due uomini che tengono insieme una corona di rosario per rappresentare la fede come fulcro della solidarietà); 4) Comprensione (il volto di una donna con una mano che accarezza che accarezza il viso rappresenta l’aiuto ed il sostegno per combattere l’isolamento); 5 ) Amicizia (due bambini uno di fronte all’altro che si sfiorano la mano sotto un albero). E’ stato spiegato ai pazienti molti dei quali non originari di Acquapendente, il tipo di lavoro da dover svolgere portandoli a conoscenza della storia del periodo e del modo di realizzazione della tradizione del paese. La risposta è stata positiva. Si sono dimostrati motivati ed è nato uno scambio di idee e conoscenze tra di loro da cui sono state elaborate le varie tematiche. Sono stati creati dei pannelli in cartone (formato A4) con apposito sostegno su cui è stata prodotta una base di lavoro. C’è stata la ricerca e la valutazione del materiale adeguato a tutti. Tre gli obiettivi raggiunti: a) Collaborazione, condivisione del lavoro e scambio di conoscenze relative alla tradizione del paese; b) Condividere anche all’interno della struttura l’impegno impiegato nella realizzazione del progetto: c) Alleviare la tensione causata dal delicato periodo che stiamo vivendo e sentirsi protagonisti di un progetto tangibile.”