Museo del Fiore Acquapendente

Il Museo Naturalistico del Fiore di Acquapendente non ferma il proprio “progetto culturale” in questi nerissimi giorni coronavirus, accettando l’idea- sfida virtuale lanciata sui instagram dal Museo Poldi Pezzoli di Milano : #NomiCoseCittà ove scegliere e pubblicare sui social opere e oggetti della propria collezione.

Volontà aquesiana di prendere parte a chi in questi giorni vuole promuovere la cultura online accettando il “guanto di sfida” di musei ed istituzioni: “Partecipiamo volentieri”, sottolinea il Dottor Gianluca Forti, “al gioco e scegliamo alla voce Nome Girolamo Fabrizi, detto l’Acquapendente, medico chirurgo e fisiologo presso l’Università di Padova (1535c-1619) fu uno dei padri dell’anatomia umana e animale e innovatore in terapie mediche anche con piante – ritratto su tela di Vincenzo Pasqualoni (1856).alla voce Cose attrezzature e manufatti tradizionali in una carbonaia realizzata nei boschi del Monte Rufeno dal carbonaio Alessandro Fani di Montemignaio (XIX sec.), alla voce Fiori fioritura di Erba scopina (Hottonia palustris L.), la nota Water Violet utilizzata tra i rimedi dei Fiori di Bach, la più rara pianta del nostro territorio inserita come “vulnerabile” nel Libro Rosso delle piante d’Italia, che a seguito della rarefazione degli ambienti umidi ha da noi il suo limite inferiore di areale – foto Gianfranco Gelsomini maggio 1997 Città: Acquapendente, città dei Pugnaloni (tradizionale “sfilata” dei PUGNALONI, mosaici di fiori e foglie realizzati per la Festa della Madonna del Fiore) – foto Cesare Goretti, maggio 2016. Ecco le immagini prescelte ed inviate: