ACQUAPENDENTE – Con la tradizionale bruciatura del fantoccio ed il frequentatissimo veglione finale, si è conclusa nella giornata di Martedì la “quattro giorni carnevalesca aquesiana”. Che grazie alla perfetta organizzazione del neo Presidente Pro Loco Fabio Vitali ha saputo dare lustro e maggiore qualità ad una tradizione millenaria. Ogni tassello-evento è infatti uscito rafforzato.

La decisione degli organizzatori di iniziare fino all’indomani delle festività natalizie la costruzione dei carri di carnevale che hanno sfilato in Piazza  ha permesso agli artigiani-artisti volontari di completare alla perfezione la costruzione di mascheroni e movimenti che hanno stupefatto per soprattutto per l’allegra cromaticità. Puntare forte sulle mascherate ha voluto soprattutto dire un coinvolgimento a 360° gradi degli aquesiani. Dalla collaborazione tra l’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci e la stessa Pro Loco, sono infatti nati gruppi che hanno fatto da corollario ai carri. Soprattutto per quanto riguarda le classi dell’obbligo, sono entrate per alcune settimane “materie di studio” come cartapesta e realizzazione sartoriale delle maschere. Che hanno permesso ai genitori ed agli studenti di venire a contatto con delle professionalità che purtroppo stanno scomparendo. Gastronomia ha fatto soprattutto rima con fregnaccia. Con volontari che armati di padelle hanno sotto il loggiato comunale hanno deliziato tutti con la realizzazione di vere e proprie prelibatezze.

A fare il resto ha pensato l’improvvisazione, la goliardia, il divertimento innati nello spirito aquesiano. Soprattutto in gruppi improvvisati di adulti che hanno inscenato a mano gags e scenette divertenti collegate direttamente ad eventi reali anche se visti con occhio sarcastico e fortemente umoristico. A supporto di tutto questo il lavoro svolto logisticamente parlando dal Comune di Acquapendente. Che ha reso servizi tanto efficienti quanto efficaci, permettendo divertimento in totalissima sicurezza.

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