“I paesi di Acquapendente, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Onano, Proceno San Lorenzo e Valentano”, hanno sottolineato il Presidente dell’Ente Giovanni Giuliani e quello del Consiglio Comunitario Angelo Ghinassi durante il saluto di benvenuto, “presentano un territorio con paesaggi incontaminati, antiche tradizioni gelosamente custodite e sarà capace di farvi immergere nelle atmosfere fiabesche dei suoi borghi, ricchi di storia e leggenda. I prodotti tipici culla di enogastronomia biologica (aglio rosso di Proceno, miele di Monte Rufeno, farro del pungolo di Acquapendente, lenticchia di Onano, patata dell’alto viterbese, fagiolo del purgatorio, fagiolo secondo o della stoppia, marrone di Latera, cece del solco dritto, coregone del lago di Bolsena ricordano i “sapori di una volta”  e vi proietteranno in un viaggio lontano nel tempo, lontano dalla frenesia del turismo di massa. Itinerari turistici come quello farnesiano che ripercorre le vicende di una Famiglia attraverso i luoghi che hanno segnato l’ascesa politica e culturale, la Via Francigena itinerario di pellegrinaggio da Canterbury a Roma, quello delle Rocche Monaldesche nei Comuni di Bolsena, Onano, Torre Alfina e Trevinano, i sentieri delle Riserve Naturale Monte Rufeno  e Selva del Lamone (quello dei briganti che porta fino all’oasi di Vulci accanto alla scoperta di natura incontaminata ed a tratti ancora selvaggia), unite alle varie aree archeologiche stuzzicheranno la vostro conoscenza di una vocazione di scoperta naturalistica e di conservazione che si immedesima anche soprattutto in sagre e manifestazioni folcloristiche. Oltre a quella di uno spiccato senso di ospitalità e dell’accoglienza che crediamo rappresenti per Voi in questo 2020 come anno olimpico un migliore viatico per organizzare turismo di qualità”.