L’imperversante maltempo che attanagliato sin dalle prime ore di Govedì mattina l’altoviterbese, non ha frenato la prima giornata di celebrazioni del centenario della grande Guerra (1918-2018) voluto fortemente dalla Pro Loco di Trevinano.

Appuntamento alle ore 10.00 presso il Santuario della Madonna della Quercia per la celebrazione di una Santa Messa. Al termine commemorazione religiosa presso l’adiacente Memoriale dei Caduti della Prima Guerra. Gli onori a cura della Fanfara dei Bersaglieri di Torre Alfina. Alle ore 12.00 presso il Monumento ai caduti di tutte le Guerre “La Croce” il Sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi e gli organizzatori evento hanno presentato ufficialmente l’iniziativa di fronte alle autorità religiose e militari: “Questa iniziativa”, sottolineano, “è un tributo-commemorazione a tutti i trevinanesi che hanno combattuto ed anche perso la vita nel conflitto. Anche se questo borgo non è numericamente grande, elevata è stata comunque la presenza di uomini, soprattutto giovani, che hanno combattuto nel Regio Esercito Italiano con perdite importanti che, rapportate al numero della popolazione civile, hanno fatto essere la Frazione di esempio per la dedizione alla Patria. Il loro sacrificio fa ancora oggi parte della memoria della popolazione stessa”. Al termine il corteo è proseguito verso la lapide commemorativa dei Caduti posizionata sulla facciata della Chiesa Parrocchiale Natività Maria Santissima, restaurata per l’occasione dalla Pro Loco per l’apposizione di una Corona. A termine evento suonata del “Silenzio” e concerto finale Fanfara dei Bersaglieri con Inni e Canti della Grande Guerra, Domenica 4 giornata finale presso la Chiesa Parrocchiale Natività Santissima con l’evento “Fratelli d’Italia” – canti patriottici e dei Soldati dal Risorgimento alla Grande Guerra a cura del Coro Vox Antiqua, Scuola Comunale Musica di Acquapendente. Saranno interpretati Canti del Risorgimento, la Grande Guerra ed i Grandi Inni.

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