E’ stata rilasciata l’ordinanza del Consiglio di Stato che accoglie l’istanza cautelare di Copattrim e Lav, sospendendo l’esecutività della sentenza del Tar del luglio scorso.

«Con questo provvedimento quindi il giudizio di irricevibilità del Tar viene ribaltato, avendo il giudice del Consiglio di Stato ravvisato la necessità di prendere in considerazione le ragioni di Copattrim, comitato di cittadini che conta ormai 150 iscritti, e di LAV, associazione nazionale a tutela degli animali e dell’ambiente.

La motivazione dell’ordinanza – comunica la Segreteria Copattrim – si fonda in particolare sulla necessità di mantenere ferma la situazione per non compromettere ulteriormente l’area già oggetto di sbancamento e di cementificazione per una superficie di 3600 mq, suddivisa in due capannoni. La volontà dei magistrati della Quarta Sezione del Consiglio di Stato è di condurre i necessari approfondimenti sulle varie questioni tecniche e normative fino alla successiva udienza di merito.

Si attende ora la risposta dell’azienda agricola e del comune, i cui membri una volta insediati si troveranno a dover prendere posizione in merito alla vicenda.

Il Copattrim nei giorni scorsi aveva sollecitato i candidati ad esprimersi sia riguardo al recente fiorire di capannoni per allevamento intensivo nel territorio falisco che sulla necessità di un’agricoltura più sostenibile e in linea con la transizione ecologica in corso nel Paese».

Montefiascone, Italia Nostra e Lipu sostengono il Copattrim al Consiglio di Stato