E’ stato presentato nella sede dell’istituto professionale “Ivan Rossi” di Civita Castellana un progetto-green in grado di unire scuola, ambiente e cucina. A presentare l’idea si sono alternati in quattro: il direttore dell’”Ivan Rossi” Luca Crocoli, il referente della scuola Fabrizio Massaini, il presidente del consiglio di amministrazione di Ecosantagata  Leonello Di Giovenale e Massimiliano Gervasio. Presente, come invitato, il sindaco civitonico Luca Giampieri, unica pecca l’assenza dei rappresentanti di altre istituzioni, sempre pronti a parlare di ambiente ma stavolta clamorosamente assenti ingiustificati.

Il progetto rappresenta un vero e proprio “porte aperte a Ecosantagata”, con l’azienda pronta a ospitare tour itineranti nel suo “mondo” con l’idea e la volontà di far scoprire un ambito sconosciuto e, nel contempo, per aiutare a capire il ciclo dei rifiuti. La scuola, dal canto suo, partecipa con il comparto della ristorazione, atto conclusivo del tour itinerante nei gangli di Ecosantagata.

“E’ un punto di partenza, per il quale ringraziamo chi ci ha dotato di strumenti per renderlo tale” ha spiegato Fabrizio Massaini, che poi ha aggiunto: “Il nostro progetto consiste nel portare i ragazzi a supporto degli eventi del progetto che Ecosantagata ha chiari da tempo, cioè quello di far conoscere le caratteristiche che tutti un pò conosciamo, ovvero lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti che produciamo, affinché questo possa essere valorizzato”. Dal canto suo Leonello Di Giovenale, ha affermato che “per noi questo progetto è come un traguardo, è da qualche anno che cerchiamo di portare persone al nostro impianto per mostrarlo. Adesso qualcosa si sta muovendo in questo senso, abbiamo avuto l’interessamento anche da parte di altre scuole”.

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