Al via il più importante intervento strutturale per la raccolta differenziata del vetro, grazie a un piano che prevede un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro con un focus specifico in Lazio: 4 dei 10 Milioni, infatti, saranno investiti nei comuni del Meridione con un’attenzione particolare alla regione Lazioche nel 2020 ha raccolto 36 kg di vetro ad abitante, ben al di sotto della media nazionale di 40.4 kg pro capite

È questo il cuore dell’accordo firmato da CoReVe, il Consorzio per il Recupero del Vetro, e ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il sistema di raccolta differenziata del vetro, superando le disparità tra Nord e Sud del Paese, grazie ad un forte impulso dato alla raccolta in Lazio.

Nello specifico, in Lazio attualmente si raccolgono oltre 206 mila tonnellate di vetro, con una resa di 36 kg di vetro ad abitante: quest’ultimo dato, sebbene in crescita rispetto all’anno precedente, si mantiene tuttavia al di sotto della media nazionale di 40.4 kg pro capite. Questi numeri hanno reso quindi urgente dedicare particolare attenzione alla regione con un progetto specifico.

L’obiettivo dell’intervento complessivo, in cui il Lazio ha un ruolo fondamentale, è aumentare la raccolta di 300 mila tonnellate, equivalenti in benefici energetici ad un risparmio diretto e indiretto di 31.8 milioni di m3 di gas all’anno. Così facendo, grazie all’economia circolare del vetro, il risparmio totale in Italia salirebbe a 416.8 milioni di m3. Concretamente, raccogliere 300.000 tonnellate di vetro in più significa risparmiare il consumo di gas che consumano assieme Viterbo e Frosinone per un intero anno.

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