VITERBO – I cani hanno veramente bisogno di vestiti? Anche se questo può apparire a prima vista un vezzo del tutto inutile, l’idea di vestire il cane dopo averlo visto tremare violentemente dopo esposizione a temperature invernali, colpisce ancora la maggior parte dei proprietari.

Io credo fermamente che, se si è preoccupati per la salute del nostro cane e se al contempo si teme che possa subire il freddo, non vi è in fondo nulla di male nel mettergli addosso dei cappottini o dei maglioni a lui dedicati.

Certo è, che tutti i cani sono dotati già dalla natura, di un proprio sistema di stratificazione esterno, alcuni di loro hanno strati leggeri di pelo, altri sono geneticamente più adatti agli ambienti freddi ma ciò che è certo, come di consueto, è che essi sono sempre vittime del nostro egoismo e della nostra ignoranza in materia.

Intestardendoci sullo scegliere taluni razze, invece di preferire cani nostrani, violentiamo irrimediabilmente la loro natura, ad esempio, estirpando un freddolosissimo Chiwawa dal suo caldo naturale del centro del Messico e posizionandolo nella freddissima pianura padana, non staremmo poi certo li a stupirci, se il suo stato sarà perennemente tremolante, così come non ci stupiremo osservando il nostro bellissimo Siberian Husky che in Luglio a 39 gradi boccheggia affannosamente sotto lo scoppio del sole.

Per questo motivo, quindi, il cane può trovarsi estremamente a disagio con le nostre temperature invernali e, in questo caso, un caldo maglione può rivelarsi estremamente utile durante la stagione fredda e determinare una significativa differenza nel benessere del nostro cane.

Naturalmente, avere il pelo corto o sottile non è l’unico requisito valido per godere di un caldo abbigliamento esterno; anche i cani a cui tagliamo di sovente il pelo, come barboncini, yorkshire etc, che possono avere senza dubbio un pelo caldo, dovrebbero essere forniti di un maglione per proteggerli da temperature molto basse.

Inoltre, i cani anziani con sistema immunitario più debole o cani con malattie che compromettono la crescita del pelo ( malattia di Cushing, ipotiroidismo) di solito hanno bisogno di una fonte di calore in più anche all’interno di ambienti chiusi.

Badate bene però, al contrario, i cani dal pelo fitto o con grandi quantità di sottopelo, non hanno assolutamente bisogno di un ulteriore isolamento, e sarebbe, oltre che molto scomodo, anche molto pericoloso dotarli di un cappotto/maglione, in quanto, ciò potrebbe innescare un pericolosissimo surriscaldamento con tutti i problemi che poi potrebbero scaturirne.

La loro pelliccia, infatti, è già geneticamente progettata per proteggerli dalle temperature invernali estreme.

Una volta che comunque avrete deciso di acquistare un maglione per il vostro cane è necessario cominciare ad esaminarne soprattutto il materiale. La lana è senza dubbio un materiale molto caldo e uno dei migliori isolanti, ma prendete in considerazione quanto più spesso avrà bisogno di essere lavato e quanto sarà causa di prurito per l’animale. Mi permetto quindi di consigliare un buon mix di lana e cotone lavabile o acrilico, caldo ma al tempo stesso anallergico, che in fondo potrebbe rappresentare la soluzione migliore.

In secondo luogo, nel momento dell’acquisto, portate sempre con voi anche il vostro cane e assicuratevi che il vestito/maglione, non riduca le sue funzionalità motorie o di gioco, nel caso contrario, sicuramente, l’animale tenderà a strapparselo ripetutamente di dosso o, nel peggiore dei casi, potrebbe provocargli fastidiose ferite

Leonardo De Angeli

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