VITERBO – Non passa giorno che non vengano ritrovate intere cucciolate nei cassonetti, pronti ad essere triturati, o nei boschi, come è capitato nei giorni scorsi. La domanda che ora ogni animalista si pone non è quella che ha a che fare con il motivo dell’abbandono, quello orbita nel mondo dei vigliacchi e non è di difficile comprensione, ma il perchè di tanta inaudita violenza!

Crescere una nidiata di cuccioli per un intero mese e poi abbandonarli in un bosco in balia del freddo e dei predatori, o in un cassonetto destinati ad una orrenda fine. Solo il cervello malato di talune persone può arrivare a comprendere queste perverse motivazioni. Io vorrei fare un accorato appello e urlare che “BASTA UN SEMPLICE SCATOLONE”, uno scatolone di quelli che si trovano a iosa all’esterno di tutti i negozi nell’orario di chiusura, per poi riporvi all’interno i cuccioli e posizionare lo scatolone chiuso con un po di nastro adesivo e quattro indispensabili buchi, all’esterno di un canile, di uno studio veterinario, o più semplicemente di una farmacia. Diamo una chances a questi animali, non tiriamo fuori il peggio di noi, dimostriamo di avere, da qualche parte, un solo briciolo di anima.

Mi sembra quasi retorico ricordare che la Legge punisce con l’arresto questo tipo di malefatte, quindi perchè rischiare e macchiarsi di un crimine facilmente evitabile, se avete saltato la doverosa sterilizzazione della vostra cagnolina e vi siete ritrovati d’improvviso con una quantità di cuccioli, fate ricorso allo scatolone, non l’istinto omicida, non costa niente, che ce vo’?

Leonardo De Angeli

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