VITERBO – Il copione è sempre lo stesso, si rinnova automaticamente ogni anno e non mostra segni di degrado. Neanche la crisi riesce a disarmare i dinamitardi della domenica che ad ogni fine anno puntualmente sfogano la rabbia di 365 giorni, in un solo minuto.

Questo, coscienti del fatto che tale comportamento metterà a rischio la vita di migliaia di animali di ogni specie e razza, e non ultimi i cani. E’ stato dimostrato, ed è ormai sin troppo risaputo, che il cuore dei cani più deboli o malati può addirittura scoppiare, esattamente come il petardo che lo ha spaventato a morte. Nei giorni successivi alla guerriglia urbana si contano centinaia di fughe disperate da case e giardini, ma nulla, questo non ferma gli amanti dello scoppio. D’altronde si sa, l’uomo è sempre un bambino, tanto dispettoso da ignorare persino le ordinanze sindacali e le Leggi vigenti pur di poter giocare insanamente al dinamitardo.

Per fortuna quest’anno i consigli impartiti ai possessori di cani, hanno avuto più rispetto del previsto, e il numero dei cani fuggiti è risultato più ristretto rispetto agli anni scorsi. Da parte nostra, degli animalisti intendo, continueremo a dichiarare guerra ai botti di fine d’anno e a istruire sempre meglio i possessori degli animali , dato che ormai, sperare in un briciolo di pubblica educazione e rispetto, credo, sia una “guerra” persa.

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