VITERBO – Non è di certo mio solito riproporre i miei articoli già in precedenza pubblicati in questa rubrica, ma, mi vedo costretto a ricordare a tutti i proprietari distratti o maldestri e con ancora più ardore, che i cani non si sposano assolutamente bene con l’ambiente marino.

Esulando chiaramente dai cani bagnino e dai Terranova che hanno mezzi e dotazioni naturali per difendersi dai mille problemi del mare, tutti gli altri soffrono terribilmente i nostri stupidi errori.

Continuo a ricevere telefonate disperate per combattere i problemi post- marinari, ed inoltre,assistendo io stesso in continuazione a pure violenze ai danni di cagnolini terrorizzati costretti ad entrare in acqua forzatamente, con tutto ciò che ne deriva, per chissà quale maniacale ed incomprensibile motivazione, dato che “repetita juvant” mi vedo costretto a ripubblicare quanto di seguito. Facciamo finta per un attimo di dimenticare che noi in spiaggia solitamente siamo coperti solo da un risicato costume e loro da una montagna di pelo, dimentichiamo anche per un attimo che la sabbia bollente irrita i polpastrelli e potrebbe causare infezioni anche gravi se si inserisce tra le unghie, ma vi prego !!!!!!!! in nome del cielo!!!!!! leggete quanto segue ed evitate loro torture inutili e maldestre. I cani pagano un prezzo elevato per il sol fatto di essersi rotolati nella sabbia giocosamente cercando di catturare le onde. Il colpevole di una grande giornata finita male è noto come ” diarrea da spiaggia ” e si scatena per mezzo dell’acqua salata ingerita dal vostro cane mentre, con entusiasmo, corre tra le onde con la palla o il frisbee in bocca.

Per i particolari più approfonditi vi rimando ad un accurato consulto veterinario, ma in pillole, la diarrea da spiaggia è molto diversa da quella solita che il cane può subire mangiando qualcosa che non avrebbe dovuto. Questa forma di diarrea si manifesta rapidamente ed è causata dall’acqua salata che agisce sui tessuti intestinali (effetto osmotico). Può essere diagnosticata sulla base della permanenza del cane in spiaggia e può provocare ipernatremia (un improvviso aumento di sodio).

E’ molto importante innanzitutto non consentire mai ai cani di bere liberamente acqua salata ne in piccole ne in grandi quantità, in quanto, questo errato comportamento in pochissimo tempo può causare anche vomito e disidratazione, soprattutto sotto il sole.

Inoltre, l’ingestione di sabbia con acqua salata, può irritare ulteriormente il tratto intestinale aggravando ancor più la situazione, tenendo presente infine, che a volte sabbia e acqua salata possono contenere microrganismi, tossine, alghe e batteri nocivi.

Si dimentica spesso che i cani possono ingerire più volte piccole quantità di acqua salata afferrando la palla da tennis bagnata o semplicemente spruzzata dalle onde quando hanno la bocca aperta.

Per prevenire le lunghe bevute spontanee di acqua salata, bisogna sempre mettere a loro disposizione continuamente ciotole di acqua dolce fresca e consentirgli di riposare ad intervalli frequenti, al fine di prevenire la perdita dei liquidi in eccesso e il surriscaldamento. In parole povere evitate di portarli in spiaggia con voi se possibile.

Leonardo De Angeli

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