VITERBO – Dopo 8 anni trascorsi ad insegnare ai ragazzi delle scuole di ogni grado, posso affermare tranquillamente che dopo la domanda più gettonata dai piccoli e grandi allievi, ovvero sia “ma i Cani sono nostri amici?” in ordine di richiesta trova sicuramente posto quella di cui vorrei parlare oggi: “ma i Lupi sono fratelli o nemici dei cani”?

La mia risposta è sempre la stessa da anni: i Cani di ogni razza e taglia, non sono altro che (per usare lo slang moderno) Lupi punto 2. Sia il Chihuahua che sta sul nostro letto che il Dogo Argentino che difende i nostri territori, hanno un Lupo dentro. Il comportamento, la gerarchia, il modo di gestire gioia, paura, supremazia e alimentazione è esattamente lo stesso.

L’unica sostanziale differenza sta nel fatto che da 150 mila anni il Cane vive al nostro fianco e noi provvediamo ai suoi bisogni primari, arrugginendo in tal modo quella che è la sua naturale predisposizione per la caccia e la sopravvivenza. Il Lupo indiscussamente è a capo della piramide che scinde tutte le razze canine di ogni continente, progenitore indiscusso del canis familiaris che oggi scatena le nostre gioie.

Assolutamente da escludere la figura del Lupo di cappuccetto rosso, il feroce assassino di uomini delle fiabe e dei racconti dei pastori dei secoli scorsi; solo leggende metropolitane e racconti da osteria. Il Lupo, ancestralmente amico dell’uomo, non lo attacca neanche se si trova in branco, per motivi a noi a tutt’oggi sconosciuti, (o meglio sconosciuti ai più) il legame con l’uomo gli impedisce di assalirlo e di cibarsene. Lo stesso rapporto uomo-cane, ha certamente dei risvolti misteriosi e talvolta fiabeschi, di certo è che nessun animale del nostro pianeta nutre lo stesso amore nei nostri confronti e nessuno cerca così disperatamente la nostra vicinanza.

Chi è solito frequentare solitamente le montagne o i boschi, potrebbe avere avuto modo di incrociare il proprio sguardo con quello di un Lupo e, se dotato di un coraggio un po superiore alla norma, potrebbe anche aver constatato di persona che l’animale non fugge e non aggredisce, ma quasi, nelle more della diffidenza che lo contraddistingue, esso sembra cercare un contatto.

Stessa sorte, per un Cane che da solo (e non in nostra compagnia) dovesse incontrare un Lupo; a meno di ingerenze territoriali, i due non innescherebbero mai una competizione violenta, ma si marra spesso che nei paesi nordici, nascano fortissime amicizie tra loro al punto poi da generare quelli che vengono denominati “West Siberian Laika”, ossia l’incrocio tra un Lupo siberiano e un Samoiedo o un Husky domestici.

Insomma non solo fratelli, ma la stessa cosa, Cani e Lupi differenziati solo dall’ingerenza dell’uomo, ma radici perfettamente identiche e dalla guerra spietata che l’uomo ha sempre intrapreso, ed intraprende tutt’ora, contro il Lupo, animale che non dovrebbe essere combattuto, ma preso da esempio dall’uomo per la sua gerarchia ottimale ed il suo “modus vivendi” praticamente perfetto nel rispetto della sua progenie e del territorio che occupa.

Leonardo De Angeli

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