VITERBO – Secondo alcune persone è normale lasciare che i nostri cani si rannicchino a letto con noi per tutta la notte. Tuttavia, altri sono veramente inorriditi al sol pensiero.
Diventa per me ora estremamente difficile stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Per questo motivo è sempre bene esaminare attentamente alcuni pro e contro prima di lasciare che i nostri amici condividano i nostri letti.

È certamente confortante, e rassicurante al tempo stesso, talvolta avere un amico peloso caldo da accarezzare di notte, specie se si è single o ragazzi e in alcune occasioni, sembra che avere un animale domestico nel letto può effettivamente aiutare il sonno ed il riposo.

Infatti, uno studio condotto dal Center of Sleep Medicine presso la Mayo Clinic negli Stati Uniti ha rilevato che il 71% dei partecipanti ha affermato di aver trovato utile dormire con il proprio animale domestico e che questa procedura non ha avuto alcun impatto sul loro riposo, anzi, al contrario ha contribuito ad un lieve miglioramento, rispetto al solo 2% che ha riscontrato che l’animale ha interrotto, a causa dei propri movimenti, il loro sonno.

Nonostante le teorie comuni che sostengono che permettere di salire sul letto ai propri cani, influenzi in modo positivo o negativo il problema dell’obbedienza, a tal proposito, non perdo mai occasione di citare quanto affermato dall’addestratore e studioso di cani Pat Miller, che afferma: “che rimuovere o permettere al cane di usare il nostro dal letto non modifica il comportamento della sua guardia ne tanto meno l’obbedienza nei nostri confronti “.

Molto spesso, questo comportamento giova più al padrone che non alla comodità del cane, in quanto lo aiuta a sentirsi più sicuro e protetto all’interno della casa. Sapere che il nostro cane è presente e attento può aiutare a provare un senso di comfort, specialmente in una una persona facilmente stressata o ansiosa.

Potenzialmente questa abitudine potrebbe avere risvolti antigienici. Anche se molto raro, il cane potrebbe assumere attraverso le zampe o il pelo virus o batteri nocivi, ma recenti studi hanno dimostrato che tali livelli non superano poi di molto quelli che normalmente albergano nei nostri capelli e nei nostri piedi, e il rischio di trasmissione di agenti zoonotici [quelli trasmessi da animali a umani] risulta talmente raro da essere quasi inesistente.
Insomma ora sta a voi decidere se “letto si o letto no, ma in ogni caso sappiate che il cane dormirà sempre e solo nel letto del suo “capobranco” perchè esso, per sua natura predilige la sua compagnia.

Leonardo De Angeli

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