VITERBO – Nonostante tutti gli avvertimenti, le multe e i vari incidenti occorsi ai cani di piccola e medio-piccola taglia, si continua incessantemente a consentire al nostro migliore amico la “fuitina”, per la pipì serale o mattutina che sia, ma da solo.

Gli si lascia aperta una pacca di portone e si aspetta che dopo 10 minuti il cane torni ormai felicemente libero da tutti i suoi escrementi. L’ignoranza è difficile da sconfiggere nel nostro paese. Basterebbe solo effettuare una piccola valutazione dei danni in cui si incorre per desistere da questa procedura scriteriata.

1) in primo luogo il cane è perennemente attratto da odori nuovi e, facilmente potrebbe seguirne uno tranquillamente sino a 10 km di distanza.

2) potrebbe venire accalappiato e trascorrere un bel po di giorni in canile all’insaputa del proprietario che sarà poi costretto a pagare multe e tasse si “soggiorno” in caso di ritrovamento.

3) potrebbe essere investito da un auto con tutte le conseguenze del caso.

4) i suoi escrementi resteranno al suolo senza che nessuno li raccolga, alimentando di fatto tutte le critiche e le polemiche di coloro che vorrebbero vedere i cani appesi ad essiccare al mercato.

5) il cane, se di razza, potrebbe essere rubato ed alimentare la già fitta rete di vendita parallela ed illegale che da tempo si cerca di reprimere.

6) Potrebbe incrociare un cane di stazza più grande e riportare ferite se non mortali, talvolta talmente gravi da non permettergli il ritorno a casa.

Quindi il problema risulta essere molto grande, troppo spesso non ci si pensa neanche. Ma nasce quando il proprietario poco intelligente e soprattutto sprovveduto, per evitare le due passeggiatine canoniche mattutine e serali, apre la porta e permette al cane di uscire da solo in barba alle più elementari leggi competenti ed alle più civili norme di comportamento. Giustificando il tutto con un laconico…” poi tanto torna sempre da solo”.

Il nostro amato cagnolino da salotto, non mi stancherò mai di ripeterlo, è in realtà un piccolo lupo, e come tale soggetto a tutte le leggi naturali che regolano la sua vita. Di regola il cagnolino farà il suo breve giro e gratterà poi la porta per rientrare, violando un paio di leggi. Ma, potrebbe molto molto facilmente essere attratto da un odore particolare che lo incuriosisce, lo attira sessualmente o lo stimola.

Insomma, l’uscita solitaria E’ STRETTAMENTE E FERREAMENTE VIETATA, sia dalla legge che dal buon senso. Quindi, onde evitare sciagure e pene economiche onerose, accompagnate sempre il vostro migliore amico a fare una passeggiata. Posso garantirvi che servirà anche a voi come rilassante naturale.

Leonardo De Angeli

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