VITERBO – “Vorrei iniziare la trattazione di questa rubrica cercando in qualche modo di semplificare e se possibile risolvere, il primo grande problema che da subito si manifesta a chi adotta un cucciolo: la pipi’.

 

Poche semplici regole, un po d’attenzione e tanto amore: cominciamo ad osservare i suoi movimenti e nel momento esatto in cui il piccolo si abbassa, nella classica posizione del “fare pipì”, dovremmo prenderlo immediatamente in braccio, sollevandolo dal pancino e correre fuori, possibilmente, almeno per i primi giorni, sempre nello stesso posto.
Certo le prime volte sarà un via vai di uscite frequenti, poi con l’andare del tempo quando il nostro cucciolo avrà capito dove deve farla, potremo iniziare a regolarci da soli con gli orari.

 

Appena il cucciolo farà i suoi bisogni fuori, già dalla prima volta, non facciamoci cogliere impreparati e complimentiamoci subito con lui: facciamogli tantissime coccole, diciamogli “bravo!!” a più non posso, riempiamolo di biscotti o bocconi prelibati, facciamoci vedere felicissimi di questo suo gesto. Il piccolo assocerà subito questo alla nostra felicità, ai biscotti e alle coccole e immediatamente capirà che ripetendo la stessa cosa otterrà la nostra stessa raggiante reazione e…non ultimi, i suoi premi.

 

Continuiamo a lodarlo e a festeggiarlo ogni volta che lui farà i suoi bisogni fuori e, parola mia, vedrete che nel giro di una quindicina di giorni il vostro cane avrà imparato a fare tutto fuori casa, quasi in completa autonomia”.

 

Leonardo De Angeli

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