BAGNOREGIO – Un aiuto concreto alla famiglie che stanno attraversando un momento di difficoltà. Con questa prospettiva il Comune di Bagnoregio ha pubblicato in questi giorni il nuovo bando di aiuti alle famiglie per l’anno 2016.

Si tratta di un contributo variabile fino a 500 euro destinato a chi ha Isee inferiore ai 15mila euro annui e a tutte le persone che hanno subito contrazioni rilevanti dal punto di vista economico a causa della lunga crisi che si sta attraversando.

“Anche quest’anno siamo stati in grado, prima di Natale, di dare un piccolo aiuto alle nostre famiglie che stanno attraversando un momento più complicato”, così il sindaco Francesco Bigiotti (foto).

“Abbiamo deciso di fissare un tetto di 15mila euro di Isee, più alto di quello generalmente utilizzato, per dare modo a diverse famiglie di usufruire del contributo – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Luca Profili -. Di fatto con questo intervento il Comune restituisce alle famiglie di questa fascia di reddito quanto si trovano a spendere durante l’anno per tutte le tasse non comunali. Considerando che le tasse comunali a Bagnoregio non esistono più riteniamo che si tratti di un intervento significativo”.

C’è tempo fino al 30 novembre per presentare le domande. Sono ammessi tutti i nuclei familiari residenti nel Comune di Bagnoregio da almeno tre anni dalla pubblicazione del bando. Chi avesse bisogno di ulteriori chiarimenti può recarsi in Comune presso l’ufficio Socio-Culturale.

Il sostegno alle famiglie in difficoltà è stata una delle azioni messe in campo dal Comune di Bagnoregio, già da diversi anni, che ha contribuito al riconoscimento del buon lavoro svolto nel campo del sociale con il prestigioso premio nazionale ‘La Formica d’Oro’.

Il Comune della Tuscia è stato individuato nel 2016 come realtà virtuosa per una serie di misure adottate: abolizione della Tasi a giugno 2015, abolizione dell’addizionale Irpef gennaio 2016, scuolabus gratuito, abbonamento gratuito parcheggi per residenti, bando di aiuti alle famiglie con Isee inferiore a 15.000 euro (restituiti fino a 50mila euro), lavori socialmente utili (grazie al bando regionale Bene in comune hanno lavorato 13 persone e sono state pagate con buoni spesa come previsto dallo stesso progetto), convenzione con la Croce Rossa che ha permesso a quest’ultima di dotarsi di un parco mezzi di soccorso tale da diventare punto di riferimento dell’intera Teverina.

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