BAGNOREGIO – Già ad 8 anni, Elena dichiarava di riposarsi anche quando leggeva e di aver desiderato tanto di imparare a leggere per poterlo fare da sola; non molto era cambiato all’ eta di 20 anni, anzi l’ amore per i libri e per la scrittura erano cresciuti e maturati.

Amava viaggiare e fare nuove esperienze; era pronta per la sua avventura: 6 mesi di Erasmus in Lussemburgo che tanto aveva desiderato. Le valigie erano pronte e i biglietti in tasca mancava solo il saluto ad una cara amica. Ma l’11 settembre 2017 un fatale incidente ha distrutto ogni suo sogno e ogni sua speranza, tutto è stato cancellato, annientato.

“Elena non è stata solo una brillante studentessa universitaria di economia ma anche una scrittrice in erba – dice la mamma Laura – per lei la scrittura è stata il trait d’union con la realtà, lo strumento che le ha permesso di aprirsi e raccontare al mondo il suo dolore. Vorrei che le parole di mia figlia, continua la mamma- il suo messaggio di speranza potesse arrivare a chi la speranza non ce l’ha. Tutto si può superare, c’è sempre una via d’uscita. Così per lei è stato con la scrittura”.

Oggi il cuore di Elena batte nel petto di un bambino, che grazie a lei ha iniziato a giocare, a correre e chissà magari a sciare e giocare a tennis, come Elena amava fare. I suoi occhi, di un colore indefinibile, hanno ridato la luce a chi viveva nel buio. E tante altre persone hanno riacquistato la gioia di vivere. Elena amava la vita e ha donato con amore i suoi beni più preziosi perchè altre persone potessero tornare a gioire. “Donare è dare una speranza a chi ancora può averla” conclude la mamma.

Elena amava i libri, amava scrivere. Elena amava incastonare le parole nei fogli- così la ricorda Emiliano Macchioni, il responsabile del corso di scrittura creativa Civita Writers. I suoi racconti nero su bianco ora sono raccolti in questo piccolo volume. Un piccolo volume ma un grande progetto: altri scrittori emergenti potranno realizzare il loro sogno grazie al concorso letterario realizzato con le vendite del libro.

“Ho conosciuto Elena in quanto alunna del corso di scrittura che ho tenuto a Bagnoregio” parla Marta Tempra, scrittrice emergente. “Poi è arrivata l’amicizia, le uscite, le confidenze, le lacrime, le risate. Poi è arrivato tutto ma la prima cosa che ci ha unito è stata la scrittura. Elena aveva una passione, scrivere e un sogno, pubblicare un libro. Ora grazie alla casa editrice Arpeggio Libero, siamo riusciti a realizzare quel sogno- aggiunge Marta Tempra.

“Ho creduto in questo progetto sin dall’inizio” afferma l’editore Fabio Dessole.

La mia è una piccola casa editrice Arpeggio Libero (http://www.arpeggiolibero.com) che vuole fare la casa editrice: scoprire gli autori, consigliarli, assisterli nella pubblicazione e nella promozione delle loro opere. Il tutto, ovviamente, senza chiedere alcun contributo se non la passione. Insomma, la classica casa editrice come si faceva una volta, ma con l’aiuto di tutti gli strumenti che oggi si hanno a disposizione.

Grazie all’impegno di Leonardo Jacoponi stata realizzata la pagina FB dedicata a lei e a suoi racconti ELENA, IL CIELO NEGLI OCCHI.

All’evento del 24 febbraio saranno presenti gli amici di Elena che la ricorderanno con una lettura dei brani, con canzoni ed sottofondo musicale.

Verrà presentato il concorso letterario che sarà pubblicato a breve.

Il libro verrà presentato anche nella scuole superiori: Itas di Bagnoregio e liceo linguistico Buratti di Viterbo.

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